Tra le onde di Internet… Parte Seconda

Secondo appuntamento con "Tra le onde di Internet", anche questa con una scoperta straordinaria. In realtà, per chi frequenta Fantascienza.com ed è amante del genere, non sarà una grossa novità. Vi  segnalo  un sito, www.darkresurrection.com. Visionatelo con cura, guardatevi i trailer di questo film, i commenti del regista e del produttore. Esatto, un film tutto italiano, autoprodotto, con un budget a dir poco ridicolo: solo 7.000 euro per realizzare un cortometraggio di un’ora di qualità notevole.
La domanda sorge spontanea: come mai i budget hollywoodiani sono stratosferici? Beh, io non sono del ramo e certamente non posso dare risposte esaustive, ma senza dubbio ci sono tanti fattori in gioco. Attori famosi chiedono cachet stellari, per non parlare dei costi pubblicitari e di presenza nei cinema. Mi aspetto infine che le grandi major si spingano sempre verso tecnologie sempre più avanzate  e innovative (ricordate Matrix? I suoi effetti speciali fecero leggenda. Oppure il video di Michael Jackson che, con costi faraonici, mostrò la tecnica del morphing al grande pubblico).
Invece la produzione di Dark Resurrection è a spesa praticamente zero ("praticamente" se rapportata alle grandi case). Le spese più sostanziose sono ricadute sulle licenze per i programmi di computer graphics e costumi. Gli attori l’hanno fatto gratis. Non dico questa sia la strada corretta, è giusto che ogni singola persona impegnata nel progetto venga pagata per la professionalità e l’impegno profuso. Ma è un segnale evidente che anche in Italia possiamo far cose fantastiche senza per forza aspettarci le produzioni  oltreoceaniche di Spiderman, Xmen, Harry Potter and so on.  Forse manca la fiducia, ed è più facile propinare al pubblico le americanate, con tutto il carrozzone di pubblicità indotta. E non ci meravigliamo se poi capita di assistere a film tristissimi come Eragon o all’indegno Spiderman 3. Un buon film non è solo un’accozzaglia di effetti speciali, deve saper trasmettere un’emozione con una trama e personaggi che convincano.
Ancora i miei complimenti a tutti coloro che hanno lavorato per DarkResurrection, dimostrando che anche in Italia, seppur non sostenuti da milioni di euro, ci sono persone capaci che sanno il fatto loro.  Aspetto con ansia di poterlo vedere per intero.

25 Comments

  1. Sigh..a me Spiderman tre è piaciuto tantissimo… però devo darti ragione sul fatto che in America spendono tantissimo , sia per gli attori, sia per gli effetti speciali e il risultato non è sempre garantito(guarda Indipendence day e tanti altri , la trama sembra essere lì per caso ..) Col cinema italiano purtroppo non ho un buon rapporto.. l’ultimo film italiano che ho visto al cinema mi ha enormemente deluso e quasi quasi volevo andarmene via a metà spettacolo. (non dico che tutti siano così, ma tanti purtroppo si.)

    Nihal

  2. X Nihal: non solo l’america. Ho adorato il labirinto del Fauno. Spiderman3 l’ho trovato confusionario nella trama. I film italiani purtroppo non toccano i generi fantastici, sono tutte commedie o film drammatici. Anche l’era horror di Dario Argento pare tramontata. Ahimè.

    x Jack: il film è in prima a Sanremo il 7 giugno, poi si sposterà nelle città. Quindi sarà scaricabile via web.

  3. Perfettamente d’accordo con quello che dici, è anche per il fatto che , in Italia,vengono fatte solo commedie o film drammatici che mi piace il cinema americano…

    Il labirinto del fauno purtroppo non l’ho ancora visto , ma lo voglio vedere assolutamente…

    Ho apprezzato inoltre il cinema francese (Leon è uno dei miai film preferiti..)

    nihal

  4. Nihal guardalo, è meraviglioso. Lato america l’ultimo che ho apprezzato è stato 300, seppur “esagerato” volutamente in alcune parti, mi è piaciuto da morire.

    Leon stupendo, concordo con te. Anche il mondo di amelie, delizioso.

  5. Vero che il cinema americano è spendaccione.

    In un film che ho visto di recente, The Holiday, l’amore non va in vacanza, c’è un personaggio delizioso, un anziano sceneggiatore, che si esprime parlando della sua esperienza: “Ho fatto cinema prima che i risultati del botteghino fossero resi noti come le quotazioni della borsa. Se non fai record di incassi nei primi giorni sei finito… i film che escono oggi in una settimana, ai miei tempi uscivano in un mese.”

    Tante risposte si possono trovare già nei film, nel cinema visto dal cinema.

    Non è molto diverso dal mondo del calcio, a pensarci bene…

  6. X DR34: Donc, che io sappia la prima è domani 7 giugno all’Ariston. Poi uscirà come cinema d’essay nella grandi città, tipo Roma e Milano. Quindi in download gratuito dal sito. Come avrete capito è una produzione indipendente, priva di diritti e senza scopo di lucro. Sono infatti sbalordito nel vedere quale qualità hanno raggiunto senza essere trascinati dal “dio soldo”.

    Fantastico, sono ansioso di vederlo.

  7. Ora cri non tirarci fuori il gergo germanico, fingendo di conoscere la lingua quando in realtà hai usato il traduttore di google 🙂

  8. bellissima iniziativa l’avevo scovata anche io tempo fa perdendomi in internet..è importante secondo me che ci sia gente che voglia fare qualcosa per il cinema italiano; anche se io, come qualche commento che ho letto, non apprezzo quasi per niente il cinema nostrano (con qualche eccezione) ed al cinema avrò visto si e no 3 film italiani..e vedendo certi scempi mi vien da dire che the americans do it better!

    il labirinto del fauno è un film straordinario sisi..me ne sono innamorata subito..bello anche l’amore non va in vacanza..quando il vecchino è andato alla premiazione mi son venute le lacrimoooone!

  9. E’ vero Ilottola, la produzione cinematografica italiana non brilla sempre, inoltre si riduce oramai a pochi generi.

    Noi amanti del fantastico (i.e. horror, fantascienza e fantasy) rimaniamo sempre a bocca asciutta.

  10. …Per favore, facci sapere quando ci sarà la possibilità di scaricarlo da internet! Ad ogni modo è incredibile, prima di guardare i trailers non volevo credere al tuo post…ora non credo ai miei occhi O.O!

    Francesca*

  11. X Dilh:vero, per una volta ti do ragione. Cri non sei credibile 🙂

    X Fra: spero di recuperare domani qualche succosa info su come è parsa l’anteprima del filmato.

  12. Per essere un fan-movie DRes è decisamente notevole. Il fatto è che è l’industria Italiana del cinema a non produrre. Purtroppo…

    Non sarei così tassativo su Spidey 3, mentre condivido la condanna su Eragon: là hanno tentato il colpaccio…

    Però i DRes le riprese al computer comprendono quasi solo sfondi e astronavi. Cose che con un Blue screen riesci a riprendere e montare con relativa semplicità. Mancherebbero le creature tipiche di Star Wars: poco poco make-up. Tuttavia, visto che a Bordighera vado spesso in vacanza, mi piacerebbe conoscere il dentista-regista autore del film…

    Ripeto: Trailer di Estasia!

    Saluti

    Fab

  13. X Fab: il problema del cinema alla fine non è così lontano da quello editoriale: la distribuzione. Se non ha una presenza massiccia nelle sale, i soldi non rientrano. Così come alcuni libri a volte sono surclassati dalle pile delle case editrici più grandi.

    Il trailer di Estasia? Per ora abbiamo un booktrailer, per la parte cinematografica… chissà…

  14. Domani io sarò a Sanremo a vedere il film…se interessa potrò fare un report e una descrizione della serata….

    Che la forza sia con voi!

  15. Speciale anteprima Dark Resurrection

    Ieri sera 07 giugno alle 21 sono stato a Sanremo per visonare l’anteprima del film ispirato a Guerre stellari ” Darkresurrection” del regista Angelo Licata.

    Teatro colmo, mai vista una cosa del genere, non credo abbia mai visto la sala così piena nenche durante le serate del festival di Sanremo…Il pubblico, è stato davvero l’anima di questo film, perchè con il suo calore ha trasmesso l’affetto per questo regista e soprattutto per questa opera davvero strabiliante. Ricordo tutta italiana! Ma veniamo al film.

    Il tutto si apre con una voce narrante, (Claudio Sorrentino la voce ufficiale di J.Travolta e M. Gibson) che fa presagire subito che aria si respirerà da li a breve. L’impatto è forte. Il prologo imponente nella location e nel numero delle comparse, trasmette subito la grandezza dell’opera. Non si fa fatica ad immergersi subito nella storia. Tutto il film è una lunga serie di capitoli, che portano a disorientare un po lo spettatore, forse proprio per questo che il regista ha definito il suo film un’opera incompiuta….ci sarà il 2° capitolo? Le idee sono abbastanza chiare per la prima parte , ma poi si fa un po fatica a capire l’epilogo. Grande cura dei dettagli, location perfette e un grandissimo lavoro di grafica computerizzata grazie anche al supporto di Davide Bigazzi, genio e mago di questi effetti che non fanno assolutamente rimpiangere quelli di tipo americano, cosi tanto blasonati nel cinema moderno. Ottima musica, scelta e mai casuale, curata nei minimi dettagli. Il doppiaggio diretto magistralmente da Riccardo Leto, (Saddam, La Freccia nera), che ho avuto il piacere di conoscere subito dopo la proiezione, ha raccontato alcuni particolari divertenti avvenuti durante la scelta e la direzione delle voci. La sua era quella del protagonista Zui Mar Lee. Sul palco Fabrizio Rizzolo(Tutti insieme appasionatamente, con Luca Ward) ha presentato tutto l’evento con disinvoltura e grande professionalità, grazie anche al supporto si Giorgia Wurt (presentatrice Rai), che hanno coinvolto subito dopo il film gli attori sul palco. Una particolare attenzione è stata attribuita a Sergio Muniz(L’isola dei famosi), bersagliato in continuazione tra telecamere e macchine fotografiche, impazzite durante tutta la serata. La seconda parte della serata, è stata davvero molto divertente, tutta la sala ha apprezzato il backstage del film. Trenta minuti di dietro le quinte dove si sono viste tutte le difficoltà per creare questo prodotto, i sacrifici, la passione accumulata di tutti per rendere il massimo, ma tutto in chiave decisamente ironica che hanno dato al backstage una originalità davvero divertente e creativa. Il pubblico ha apprezzato con numerosi e frequentissimi applausi. Infine una citazione doverosa a tutta l’organizzazione, che con l’ausilio delle truppe ufficiali della “501”, ha colorato una serata perfetta, e soprattutto unica. L’evento si è concluso con un party organizzato presso un notissimo locale molto vip…. dove tra autografi, interviste, foto bicchieri di champagne la nottata è scivolata con i complimenti per tutti. Questo film è la risposta italiana al genere di fantascienza.Bene cosi.

    Per le notizie tecniche: il film potrà essere visonato direttamente sul sito ufficiale della produzione fra qualche settimana. http://www.darkresurrection.com

    Enrico

  16. Grazie per l’update. Sono felicissimo sia stato un grande successo, aspetto quindi con ansia la prima a Roma 🙂

    Ciao,

    Fra

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