In the Net

Anche oggi volevo parlarvi del tema “morti in Estasia”, ma a quanto pare dovrà attendere ancora un po’. Ho scoperto infatti che Estasia è caduto nella rete, e che è possibile scaricare illegalmente il romanzo. A darne notizia è ovviamente il sito dei crostacei, precisando che farne una recensione sarebbe stata una perdita di tempo. Benissimo, vi giuro che stanotte dormirò tranquillo, mi resta solo il dubbio di una conversione del Capitan Crostaceo, dato che QUI  e QUI  la sua opinione mi pareva diversa (prima dello “sguardo” con la sorella). Ergo, trattasi di gamberi OGM con sguardo alla Medusa?

Ma non perdiamo ulteriore tempo su queste quisquiglie, non ne vale davvero la pena.  Vorrei invece discutere del download e di ebook. Allora, evitiamo le frasi di rito del tipo “scaricare materiale pirata è illegale” perché non esiste persona sulla rete che non abbia scaricato in vita sua almeno un mp3, un filmato youtube ecc… Tempo fa provai a scaricare anche i film, ma ho desistito dopo pochi tentativi visto che la qualità era pessima e, fra l’altro, perdevo il mio amato effetto dolby. Mi sto trovando benissimo con iTunes dove, per meno di 10 euro, posso fare il download legale di un intero album o creare le mie compilation preferite.
Circoscriviamo la discussione al tema e-book. Donc, avevo già in passato affrontato il problema quando una persona mi chiese se esisteva la versione digitale di Estasia, dove avrebbe potuto aumentare il contrasto per vedere i caratteri del libro. Aveva problema di vista e non avrebbe mai potuto leggere il romanzo versione cartacea.
In questi casi purtroppo non c’è possibilità di scelta, e la tecnologia per fortuna riesce a risolvere il problema. Per quanto mi riguarda, non credo che comprerò mai un e-book reader. Non per i costi, né tanto meno per la qualità, visto che gli ultimi modelli sono stati concepiti per non affaticare la vista e dare la sensazione (finta) di leggere veramente una pagina di carta.
Il discorso è un po’ più complicato, perché per me il libro è un oggetto sacro. Non ha solo la funzione estetica di abbellire la libreria della mia sala, è un pezzo della mia vita. Spesso sfoglio i libri che ho letto da piccolo, assaporo il profumo della carta, mi perdo nei dettagli inconfondibili delle edizioni anni 80. I ricordi affiorano alla memoria, mi riportano indietro negli anni, rivivo quei momenti con nostalgia e gioia. Non credo che una memoria SD mi darebbe la stessa sensazione fra qualche anno ma resterebbe solo un  freddo file composto da byte. La tecnologia va avanti, d’accordo, ma alcune cose per me non potranno mai cambiare e un libro troverà sempre posto sul mio comodino.

59 Comments

  1. Io sono forse uno dei rari casi di persone che non hanno copie illegali di nulla.

    Però devo ammettere che ho scaricato la versione “elettronica” di parecchi libri (che possiedo tutti in originale, in alcuni casi in più di una copia).

    A volte sono fuori casa e mi piace leggere qualcosa, ed è scomodo girare con una cinquantina di libri appresso.

    Così apro l’eeepc e mi rileggo Ceravantes, Berserk, l’Iliade, le Guerre….e se ci fosse Estasia2 non sarebbe male. 😉

    Però concordo con te sul “cartaceo”: è insostituibile. 🙂

  2. Concordo con te, anch’io concepisco un libro come un oggetto sacro, e voglio averlo cartaceo. Parlando della pirateria… forse ti devo dire alcune cose su msn… tipo che dovresti… ehm… meglio non parlare oltre di queste cose in pubblico XD Comunque, domanda totalmente disinteressata, ma visto che quel famoso blog a base di gamberi pubblicizza qualcosa di illegale… e visto che il tuo non è il primo libro che viene consigliato in questo modo… ecco… ma la polizia postale non dovrebbe intervenire? me lo chiedo giuridicamente, ecco, che poi se chiude o resta aperto poco mi frega….

    X-Bye

  3. Eheheh mi sono accorto di aver messo una a di troppo nel commento precedente 🙂

    @Imp: in effetti non è molto legale…però vale sempre il detto: “parlatene male, purchè se ne parli”.

  4. Dunque, non spetta a me intervenire ma alle case editrici. Decideranno loro cosa fare.

    Poi ovvio, spero che i miei libri possano un giorno essere in formato digitale legale, non solo per chi ha problemi di vista, ma anche per chi non può permettersi certe cifre. I libri, così come i CD, hanno un costo improponibile per i più giovani. Questa la fortuna di itunes: senza i costi di produzione e distribuzione riescono a fornire una canzone per meno di un euro.

    Vedremo, ma sul fronte libri la situazione è diversa. Già sono pochi i lettori in generale, e credo che la “sottosezione” dei navigatori supertecnologici sia ancora più piccola. Insomma, un fenomeno molto circoscritto oggi, ma vediamo cosa accadrà in futuro.

  5. Se parliamo di libri è un discorso..alimentiamo la vena romantica,e, se tu mi conoscessi un pò di più, sapresti perfettamente di sfondare una porta aperta.

    Ma, è inutile nascondere che, la tecnologia aiuta, aiuta tanto, ed imparare ad usarla nel migliore dei modi e nel rispetto della legalità, non solo può essere necessario, ma in alcune circostanze addirittura indispensabile..

    Non mi pare sia il caso di generalizzare..Ciao..

  6. oltre ad essere un oggetto sacro il libro, a differenza del e-book lo puoi portare dove vuoi, lo apri e lo leggi senza aspettare che il pc parta e faccia tutte le sue cosine, poi c’è chi ci prende appunti, c’è chi è innamorato dei segnalibri… insomma è imparagonabile, inoltre, per quanto mi riguarda lo schermo luminoso è un’atrocità per gli occhi.

    spero che si risolva per il meglio fra. i gamberi… ufff che noia, ma erchè non si fanno una bella sc….

    ….

    scampagnata!

    🙂

  7. Carta canta…

    Il libro è un oggetto che consente agevolmente letture molto lunghe.

    Sullo schermo non è affatto la stessa cosa.

    Le modalità di lettura di un libro gli consentiranno vita lunghissima…

    Fab

    P.S.: non ho ancora ricevuto i file sulla mail. Ho l’impressione che Libero sia imploso…

  8. Punto primo:

    Il lato positivo è che sei famoso!!!

    Altrimenti il libro non sarebbe mai finito in rete.

    Punto secondo:Paulo Coelho si è creato un sito “pirata” nel quale da la possibilità a chiunque di scaricare gratis i suoi libri (in varie lingue fra l’altro) e la vendita del libro fisico è aumentata; perchè se una cosa ti piace la vuoi avere (è un istinto naturale).

    Quindi è una buona azione pubblicitaria!

    Niente potrà mai sostituire il caro vecchio libro che ti accompagnerà ovunque vorrai, che salterà fuori da qualunque borsa o valigia, sempre pronto a raccontarti la sua storia ogni volta che avrai voglia di ascoltarla.

  9. La prima cosa che regalo alle persone a cui tengo molto sono libri..non è un caso..

    Se poi, ho intenzione d’aprire una relazione amorosa..(tendenzialmente libri d’arte)..

    Mi piace legare il pensiero dell’amore alle cose belle…

    Ripeto,,in questo campo,siamo perfettamente d’accordo…

    Ma il pc è pc..Con un pc dietro puoi fare di tutto..ascoltarci la musica, fare ricerche, contattare amici, condividere esperienze d’ogni genere con il resto del mondo..

    Un libro è un libro che tratterà un solo argomento che, interessante per quanto possa essere potrebbe darti noia…Internet è un vulcano vivente all’interno del quale la noia è bandita…

    Per il resto, alle scampagnate preferirei le gite in città d’arte..

    Serena serata a tutti.

  10. Nimro, a me viene da pensare un’altra cosa, visto che non ho mai tempo di far nulla. Penso a questo poraccio che si è scansionato 512 pagine per portarle su pdf.

    Una tenacia indiscutibile.

  11. Per chi odia o comunque vive il rapporto tecnologia in modo “critico”..hai ragione tu, sarebbe da considerare un povero disgraziato che si sbatte con tenacia …non poco ma tanto..

    Magari, per quel poveraccio è invece un passatempo piacevole e fatto con gusto..

    Conosco molte persone che..no pc no vita..praticamente è il loro pane quotidiano…

    Per questo il mondo è bello perchè è vario!!!

  12. E te lo dice una che tecnologicamente parlando…è sempre stata “negata”..ma l’esigenza insegna a starci dentro.che vuoi fa..

  13. utente anonimo:

    Ma il pc è pc..Con un pc dietro puoi fare di tutto..

    siamo sicuri? io dico di no 😉

    Un libro è un libro che tratterà un solo argomento che, interessante per quanto possa essere potrebbe darti noia beh è come prendersela con le scarpe perchè non ci riparano il collo!!!

    Internet è un vulcano vivente all’interno del quale la noia è bandita…

    ma il divertimento dovremmo cercarlo fuori, tra le persone che possiamo vedere, toccare di cui posiamo ascoltare la voce e imparare i gesti. parlo per esperienza quando dico che la realtà delle persone è falsata via internet.

    Per il resto, alle scampagnate preferirei le gite in città d’arte..

    non era rivolto a te l’invito della scampagnata, a meno che… tu non sia una tal signorina che indossa il ridicolo nome di un corstaceo, ma, se così fosse… dopo aver fatto almeno 10 giorni di penitenza a causa dello sgradevolissimo nome puoi andare a farti una bella scampagnata. 😀

  14. Mia Cara, Lady Neal…

    è la realtà frontale che spesso ci sfugge..Niente è più autentico di internet..Per quale motivo si dovrebbero falsare le risposte dinanzi a persone che poi neanche conosciamo..

    E’ molto più facile che ciò avvenga nella “quotidiana realtà”..

    C’è gente che recita alla perfezione pur di raggiungere i propri scopi..

    Di quelle, lei suggerisce che,sarebbe cosa saggia e giusta impararne il copione?..

    Chiaro che, un rapporto in carne ed ossa è la completezza, e risulta essere sempre preferito tanto al cartaceo quanto al tridimensionale…ma, alla mediocrità ed all’apparenza io preferisco sempre l’essenza..

    Poi, dipende, le persone eccezionali esistono e con quelle la scampagnata è molto molto piacevole..sa, il contatto con la natura riempe i polmoni pieni d’ossigeno..

    Quanto al crostaceo…che male c’è..tornare sui propri passi non è reato nè peccato..nè tanto meno sentirsi dei falliti..

    C’è gente che gioca su questo..ma il dado è tratto lasciamolo alla storia e a Mussolini..Noi non facciamo storia nella quale si rende necessario tracciare solchi “Eroici”..noi tracciamo vita, per quanto possa piacerci o meno gli sbagli fanno parte di essa..tornare indietro pure…

    Vada avanti lei, se ci tiene così tanto…che a noi vien da ridere…

    Felice giornata.

  15. utente anonima: mi accorgo con piacere che difendiamo due posizioni antitetiche. credo che molte persone tendano a voler apparire ciò che non sono attravrso internet. dici che non c’è motivo di fingere con persone sconosciute, ma poi non ti firmi neanche, non solo, hai un modo di esprimenrti piuttosto complesso, parli così anche in famiglia? e ti capiscono?

    il blog-tender è fin troppo gentile con te, ti permette di venire qui e delirare senza lasciare nessuna traccia. bah, personalmene non mi piace l’anonimato, non ha senso. tutti abbiamo un nome (il mio fortunatamente è bello e non devo vergognarmi di pronunciarlo), tutti abbiamo un nostro modo di pensare, non tutti, però, siamo capaci di suscitare il rispetto dovuto a chi si espone perché crede in ciò che dice.

    *** ***

    p.s. mi sembra di ricordare che “il dado è tratto” fosse la celebre frase pronunciata da Giulio Cesare nell’attraversare il Rubicone, non da mussolini.

    e quando dico ricordare, lo dico con cognizione di causa. 😉

  16. Il mio commentare in anonimo è pressochè irrilevante..

    S’interviene per esprimere un pensiero mica per mettersi in bella mostra..o forse lei viene quì per quello..

    Non c’è nulla da nascondere, un semplice conoscersi senza volere spingersi oltre..

    Detto questo, quando ho fatto riferimento a Mussolini, volevo collegarmi all’ideologia fascista non di certo alla frase..quella che spesso sembra regnare quì dentro..

    Ossia, l’impossibilità di sentirsi liberi d’esprimere un proprio pensiero..per il resto io scrivo e penso quel che mi pare ricordando benissimo e con cognizione di causa; nel pieno rispetto della legalità e della democrazia…

    Come sempre Greta.

  17. mi chiedevo:” è più ignorante scrivere Bitols al posto di Bitles..oppure citare una frase storica attribuendola al personaggio sbagliato?..bè, a parziale difesa ..vorrei affermare che, la prima citazione è ignoranza pura la seconda una mera dimenticanza…

    ps) anche se, il collegamento nel secondo caso non sia stato del tutto casuale bensì intenzionale…La pace del Signore sia sempre con voi…

  18. Sinceramente io sono invece una delle poche persone che pur amando i libri, non sente la necessità né di possederli né di averne per forza una versione cartacea.

    Questo perché vado avanti da anni leggendo praticamente solo libri presi in prestito dalla biblioteca (eccetto i fumetti che in biblioteca sono introvabili). Sinceramente faccio molta fatica a leggere qualcosa di lungo al computer, ma se avessi un e-book reader come si deve non avrei nessun problema. Insomma, adoro i libri ma non mi ci affeziono.

    Secondo me il “feticismo” per la versione cartacea è un vezzo che sparirà presto, la versione digitale è vantaggiosa per mille motivi, e alla fine penso che il romanticismo dei collezionisti soccomberà. Non dico che sia un bene, in ogni caso 😉

  19. viovyB: che intendi con e-book reader? sarà mica uno di quei cosi che legge al posto tuo? aaaaahhhhh dimmi di no, 🙁 ti prego… no…

    hai usato il termine giusto quando hai detto “il romanticismo” anche se io non mi ritengo una collezionista, compro per leggere, non per mettere sullo scaffale.

    ovviamente ognuno sceglie i metodi che preferisce. 🙂

  20. in effetti pare che gli ultimi e-book reader (no Naeel, non sono audiolibri ma piccoli aggeggi dove puoi leggere i libri) abbiano uno schermo tale da non affaticare la vista.

    Beh Viola, che dire dipende dai gusti. Io proprio non mi ci vedo a leggere un libro su quei cosi, amo troppo l’odore della carta e il poter sfogliare il libro, oppure insozzare la costola bianca con le mie dita. Feticismo, esatto 🙂

  21. grazie per la spiegazione mr. falco 🙂

    comunque non so voi, ma a me capita spesso che mi vengano dubbi, anche a distanza di molto tempo, su qualche particolare della storia, o su un nome, così prendo il libro e me lo ri-sfoglio e capita sempre che inizio a leggere e non mi fermo per un bel po’. 🙂

    poi magari trovo un foglietto di carta ripiegato tra le pagine (questo mi accadeva spesso con i testi dei corsi monografici universitari), oppure qualche granello di sabbia a indicare il luogo in cui la lettura ha avuto luogo.

    un libro è uno scrigno di ricordi non solo per la storia tinta a inchiostro sulle sue pagine, ma perchè è un oggetto vivo che abbiamo tenuto stretto in mano, con cui abiamo interagito che qualcosa, nel bene o nel male, ci ha donato.

    poi, chi fa teatro ha con gli oggetti un rapporto morboso… 😉

  22. Parole sacrosante caro Francesco…anche se non ci conosciamo ed è la prima volta che visito il tuo blog, mi sembra davvero DI VALORE quelloche haidetto!!! Bravo…P.s. Appena riesco giuro che leggo il ciclo di Estasia!!! (versione cartacea ovviamente)^^

  23. Naeel: però gli ebook occupano meno spazio e si trovano in fretta.

    Quando mi sono messo a cercare quel libro con l’illustrazione delle streghe ci ho messo una vita. Se l’avevo sul mac ci mettevo un attimo 🙂

  24. In generale..il dubbio è madre di sapienza..

    Anche i migliori professori “universitari” ripassano la lezione il giorno prima di proporla..non foss’altro per rispolverarla un pò..

    Ci sono, per carità,anche prof. che si aiutano per mezzo dei fogliettini ambulanti.. appuntini..da propinare a mò di “discorso domenicale”..

    Ma, io preferisco di gran lunga l’estemporaneità..

    Chiaro che, il primo metodo, eccetto il caso in cui si sia dislessici..non consente margini di errori..

    Il secondo metodo invece, (riserva il bello della diretta e dell’autenticità)..(gobbi esclusi)..

    Per quanto concerne il cartaceo..be, secondo me, si rende necessario compiere una distinzione..

    Tra cartaceo di serie A e cartaceo di serie B..

    Il primo lo si acquista e lo si tiene sul comodino, il secondo, si utilizza per l’esame in corso e poi si getta via..(come carta igienica)

    Ecco che, il romanticismo abbraccia quei libri dai quali pensiamo e siamo consapevoli d’aver ricevuto tanto..

    Allora diventano “Sacri” ed il possederli si rende non solo necessario ma alquanto “indispensabile”..

    Vale per pochi però..non di certo per tutti..

    Gli altri verranno esposti a mò di lustrino nell’elegante biblioteca di famiglia.

  25. Perdonatemi l’OT:

    Greta, soffri di asma? Così, era solo una piccola curiosità che deriva della “deformazione professionale” di far pausa quando leggo i puntolini.

    Cordialmente,

    Il falco quasi 22enne.

  26. Certo, è questione di gusti, ma per me i libri costano davvero troppo in relazione a quanti ne leggo. E tutte le poche volte che compro un libro esco dal negozio con il “rimorso” di non averlo preso in prestito gratis. Ma temo che anche questa sia una deformazione professionale XD

    Un’e-book reader forse per me sarebbe la salvezza, perché comunque possederei il libro anche se in formato digitale e ad un prezzo minore e potrei rileggerlo quando più mi pare.

  27. Respirazione d’ok…

    Mi chiamavano polmoni d’acciaio..Io soffio senza paura di perdere questa volta…

    Asma? vero, lo provoco spesso, ma, non lo faccio di proposito però..

    Capita…

    Cordialmente

    Greta.

  28. Signor Falconi! Qui si danno mazzate e non mi chiamate? XD Comunque sia io che imp siamo totalmente contro gli ebooks da scaricare dal mulo… e non scannerizzeremo mai un libro… è una brutta cosa ecco… uhm… vado a cercare di mangiare una certa scrittrice MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

  29. per “testi di corsi monoografici” intendevo testi di letteratura straniera in lingua, quindi letture a tutti gli effetti.

    comunque questo poco importa.

    LA COSA IMPORTANTE E’:

    TUTTI PRONTI?????

    TRA MENO DI 48 ORE SARà IL COMPLEANNO DEL FALCOOOOO

    CHISSà COSA CI REGALERA’ QUEST’ANNO ER I SUOI ETERNI 22 ANNI?

    NON CI RESTA CHE ATTENDERE

  30. Ho sentito che ha invitato anche i Sackville-Baggins…e ci saranno anche i fuochi d’artificio…sempre che Gandalf arrivi in tempo… 😀

  31. io gli sto preparando la torta …

    ….

    ….

    alla NUTELLAAAA ghghggghhhh

    ahahhahahahahhahahahh

    ahahhahahhhahahahahha

    valbe porta la grappa eh.

    l’appuntamento è qui giovdì alle 21

    NON MANCATE

    🙂

    gradito abito da sera!

  32. infatti, domani organizzo tutto, comunque ognuno porta qualcosa in base alla zona di provenienza

    tu grappa, io faccio la torta, thirrin porterà il limoncello

    beh ragazzi su avanti dite cosa porterete così non facciamo doppioni. se proprio non sapete cosa portare comperate i palloncini, magari ad acqua (co sto caldo)

  33. Concordo su tutto. Io sono affezionata ai miei libri, che sono pochi ma ben scelti (soprattutto perchè in libreria non è che li regalino…). Non riusciro’ mai a leggere un libro interamente su un monitor… anche quando scrivo dopo un pochino mi frizzano gli occhi, che magari poi l’ebook reader (o come si chiama) avrà anche lo schermo adatto, non è come la carta. A me piace sfogliare le pagine, trattenendo a volte il respiro se la storia è interessante, e l’odore di un libro è una cosa particolare…

    Io in particolare ne ho uno che tengo come fosse un bambino perchè mi è costato un botto: l’edizione di Lo Hobbit con le illustrazioni di Alan Lee. Bellissime su carta, ma mi chiedo quale effetto mi avrebbero fatto su un monitor micragnoso. Molto probabilmente non lo stesso.

    Comunque sia, nei lunghi periodi che passo qui senza poter comprare libri, capita che me ne scarichi alcuni (ultimamente quelli della Rowling) per vedere un po’ se mi piace abbastanza da spenderci parecchi soldini o invece se è meglio farmelo prestare da qualcuno. Ma non mi piace prendere libri in prestito… poi vivo col terrore di rovinarli…

    Si’, sono strana XD

    Naeel: senti cara, io il vestito da sera non ce l’ho… mi perdoni se vengo alla festa con un mega tortone? 🙂

  34. Mad Dog ha detto che porterà la Strazzulla alla festa di Fra… speriamo non faccia la fine dei figli della regina dei goti in Tito Andronico XD

    X-Bye

  35. weee… che festa è? Posso partecipare? Credo di essere troppo piccolo per questi festini superalcolici!

    Ah, beata gioventù!

  36. scusate ero uscita a farmi i soliti 12 km in bici (un caldo amaro, salvata in estremis da un irrigatore girato male che mi ha docciato alla grande)

    dunque, dov’eravamo rimasti? mmhh ah ecco!

    francesco stiamo organizzando la tua festa di compleanno non fare il finto tonto ché lo champagne ce lo devi mettere tu! (ho deciso per 10 bottiglie di dolce e 10 di brut)

    poi:

    licia: ok i tortellini ma non li portare già cotti che si raffreddano! li cuociamo qui, ok?

    viola: potresti indossare quella graziosa canotta di quel colore che io odio tanto che hai messo per la festa all’ambasciata, eri molto carina.

    imp: mad dog non è invitato, mi sembrava di essere stata chiara con lui, mi deve guardare la casa mentre sono alla festa. se si presenta con la strazzulla tra le grinfie vuol dire che la poverina ha tentato di rubare a casa mia, ma mi sembra altamente improbabile.

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