Gita al Vaticano

Par condicio. Rileggendo qualche post addietro, ho notato di essere stato troppo critico verso la mia nuova città, Roma. Ma soprattutto, mi sono sempre lamentato del traffico e dei vari problemi della capitale, senza lasciarmi spazio per godere delle bellezze della città eterna.  Ho deciso che era l’ora di cambiare prospettiva. Lamentarsi e basta non serve a nulla.

Quindi? Quindi domenica mi sono svegliato alle 7.30, per farmi una bella gita al Vaticano. Una faticaccia, lo ammetto. Adoro trascorrere la domenica a poltrire. Ma era l’ora di darsi una svegliata. Sono arrivato ai Musei vaticani e mi sono sorbito una bella ora in fila (chi non lo sapesse, l’ultima domenica del mese sono gratuiti). Come tutti i musei principali del mondo, è impossibile visitarli in un giorno solo. Sono immensi, e ogni stanza necessiterebbe di una vista approfondita. Ma avevo una meta precisa: la Cappella Sistina. Una delle meraviglie del mondo, splendida.

Bene, da oggi in poi, continuerò la par condicio. Ogni domenica cercherò di programmare una bella gita alla riscoperta delle meraviglie di Roma. Sì, perché è vergognoso che sia in questa città da tre anni e la conosca così poco. Chi si vuole aggregare, faccia un fischio 😉
Infine, per rimanere in tema con il post, vi lascio sotto un’immagine. In un certo senso, è legata anch’essa a Estasia 2.

20 Comments

  1. Vivi a Roma da 3 anni???!!!

    E ancora non ti sei lanciato alla sua scoperta?????!!! O_O

    Tu, che ne hai la possibilità?!

    Vabbè, ti perdono, meglio tardi che mai.

    Ai Musei Vaticani ci sono stata anch’io diversi anni fa…c’è da perdersi, bellissimi.

    Roma avrà tutti i difetti dal mondo ma è una città meravigliosa, sopra…e sotto!

    Chissà se una vita è sufficiente a vederla tutta…

  2. X Valbe: bingo 😉

    X Nimro: no, no, ho visitato Roma più volte, ma non tutto. C’è sempre qualcosa da riscoprire, i musei vaticani, per esempio, mi mancavano.

    Così come Ostia antica, prossima tappa in una bella domenica soleggiata, oppure l’appia antica.

  3. Mi sono accorto ora che l’indizio era facilissimo da scoprire, bastava guardare le proprietà dell’immagine. 😀

    Devi essere più “cattivo” e cambiare nome all’immagine. 😉

  4. L’ ho risolto “onestamente”, solo dopo ho guardato le proprietà 😛

    Però non ti nascondo che l’avrei fatto prima, solo che essendo abituato ai “terribili” indizi che lascia la tua “collega” ero convinto che anche tu cambiassi il nome alle immagini. 😉

  5. Bella Roma! Mi piacerebbe viverci. Cmq non mi alzerei mai alle 7.30 del mattino di domenica per visitare la città ..sono troppo pigro 😛

  6. Anch’io Luca, motivo per cui ho rimandato la visita ai Musei Vaticani per ben 3 anni 🙂

    Sono aperti solo la mattina, non c’erano altre possibilità.

  7. Ma mettimaoci d’accordo, in nome di Bilbo! Anche io ho la sindrome del “chi ha il pane non ha i denti” riguardo alla scoperta della città ^^

  8. Chissà perchè mi hai ricordato Angeli e Demoni.

    L’indizio è bellissimo, questa volta si tratta chiaramente di un coso nero con piccolissimi ghirigori grigi, peraltro fitti fitti, su fondo bianco.

    Troppo facile.

    Preferivo però i funghetti.

  9. @Danny: io vivo a Roma da otto anni, per studio prima, per lavoro e amore poi, e devo dire che ne ho vista davvero poca.

    E’ che finisco per visitare sempre gli stessi posti ma non perchè sia pigra, cioè non solo per quello, ma perchè mi _prendono_ così tanto che non riesco a staccarmene! Il Giardino degli Aranci sull’Aventino, Villa Celimontana al Celio, per non parlare di del lungotevere…li avrò visti decine di volte!

    Ogni settimana mi riprometto di ampliare i miei orizzonti ma, al momento, sono ancora ferma alle buone intenzioni…

    -mirtilla

  10. Mi sono scordata un pezzo: la Stele!!! Chissà cosa ci nasconde Estasia2, forse una lingua dimenticata che nessuno conosce, forse un codice da decifrare, forse una forma di magia inscritta nelle parole… bhò, mi arrendo.

    Sono una frana! ^^

    -mirtilla

  11. X Mirtilla: adoro Il Giardino degli Aranci sull’Aventino. Lo trovo un posto molto romantico, specie per il famoso occhiolino…

    Per il resto inutile negarlo: la pigrizia domina incontrastata. E’ anche vero che dopo una settimana nel caos del traffico, alzarsi alle 7.30 è una lotta non indifferente. Io cerco tranquillità, e spesso preferisco una girata a Villa Borghese o Villa Ada che farmi un’ora di fila per entrare al museo.

    Ma viviamo a Roma, in una delle città più belle del mondo. Non voglio pentirmi un giorno di non essermela vissuta, nei suoi pregi e difetti.

  12. bene bene: la stele di rosetta (valbe non sei mai stato al british? guarda è più interessante che starsene lì in casa a guardare i nomi dei files. hihihi) linguaggi magari perduti… ritrovati solo in parte… e come si può arrivare a trovare la parte mancante? dove sarà nascosta? forse in qualche oscuro anfratto a guardia del quale c’è qualche mostro, o una strega (o 3), o una castigatrice di anime, forse il ritrovamento delle antiche parole richiederà la vita di qualcuno, chi può dirlo? ah già, l’autore, lui potrebbe dirlo… prego Mr falconi

  13. Adoro Roma.

    Forse per viverci non è il massimo, troppo caotica, almeno per me.

    Ma è sempre bello tornarci.

    Sono ancora troppe le cose che devo vedere 🙂 Rimedierò!

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