Al Gore e il Live Earth 2007

Non amo particolarmente la corrente anti-americana così come detesto l’ipocrisia.  Ho visto troppe persone schifare il sistema americano (sicuramente in difetto come qualsiasi società umana) per poi rimpinzarsi di panini MacDonald’s o di film hollywoodiani. Viviamo nell’era del consumismo, siamo tutti affetti indissolubilmente da questa realtà e, non prendiamoci in giro, stiamo proprio bene adagiati sulle nostre comodità, spesso targate a stelle e strisce. Ma non perchè ci cibiamo dei vizi americani dobbiamo sentirci peccatori. Possiamo costruirci la nostra identità senza per forza seguire luoghi comuni, senza alzare il dito medio a Bush solo per sentito dire. Liberi di farlo, e felice nel vedervelo fare, ma solo con cognizione di causa.
Sappiamo tutti che Al Gore perse le elezioni nel 2000, per una manciata di voti nella Florida. Conosciamo bene gli eventi dell’11/09/01, e i distastri che sono succeduti. E’ legittimo che ognuno di voi si faccia una propria idea su Bush, sul sistema americano, sul perchè il popolo d’oltreoceano ha deciso di votare per bene due volte questo presidente le cui azioni hanno fatto tremare il cuore della terra.
Ma oggi non sono qui parlare di Bush, ma di un altro uomo, Al Gore. Una persona che, dopo aver perso la poltrona alla casa bianca, non si è messa a litigare in parlamento, come vediamo accadere nella nostra amata patria dove destre e sinistre paiono trovarsi d’accordo solo per scempi come l’indulto.
Al Gore rappresenta un po’ l’antitesi di baluardi americani: basti pensare alla Microsoft  e MSN, lui è un membro dell’Apple e di Google. Ma ciò che più conta, è la sua ferma battaglia a favore del nostro pianeta, dal suo deciso schieramento nel Protocollo di Kyoto fino al suo documentario "An inconvenient truth". Ma non si è fermato.
Al Gore è infatti il fautore del Live Earth 7/07/07, la maratona musicale-ambientalista di cui vi avevo già fatto cenno per innalzare un grido contro il surriscaldamento del pianeta. Madonna, Duran Duran, Beastie Boys, Foo Fighters, Red Hot Chili Peppers, Genesis, James Blunt, Black Eyed Peas, Roger Waters, Smashing Pumpkins, Police, Bon Jovi, Alicia Keys si sono riuniti in tutte le grandi città del mondo, con oltre cento concerti che per 24 ore saranno trasmessi in diretta tv, radio, Internet, e saranno seguiti da due miliardi di persone. Tutti i guadagni saranno devoluti alle associazioni per la salvaguardia del nostro clima.

E’ sufficiente la musica a cambiare il nostro mondo? Può succedere mai qualcosa? Certo che no, non decidono i cantanti, ma i politici che noi scegliamo e votiamo. Proprio loro, che temono solo una cosa: l’informazione di massa. E’ questo il grande potere del Live Earth, la cui voce smuoverà le coscienze di chi costituisce la vera forza del nostro pianeta. Vi lascio infine questo bel video d’apertura del Live Earth.

UPDATE: pare ci sia un mega sondaggio fantasy QUI. Correte e votate! (…mi )

27 Comments

  1. Sarebbe bello se davvero si iniziasse a fare qualcosa per salvare il nostro pianeta.

    Però mi sembra quasi un’utopia,ci sono troppe forze in campo,spesso ostili tra loro…

    Chissà,il futuro ci darà ragione o torto,solo allora vedremo…o non vedremo.

  2. Ciao Faus, cambiare tutto dall’oggi al domani è sicuramente un’utopia. Ma credo fermamente nell’arma dell’informazione di massa: solo quella riesce a spaventare le grandi potenze.

    Abbiamo esempi di tutto rilievo anche a casa nostra, ne cito solo uno: il blog di Beppe Grillo. Nel suo blog mi ricordo ebbi notizia del famoso disel alternativo a base di olio vegetale. Non scoprì nulla di nuovo, ma fece risuonare l’esistenza di una possibilità.

    Esiste l’energia alternativa così come le automobili a idrogeno i cui costi proibitivi sono dettati solo dall’assenza della mass production.

    Certo, finchè le grandi continueranno a battagliare per un bicchiere di petrolio, non vedremo mai un futuro diverso. E’ difficile far chinare il capo a chi governa i giacimenti di petrolio, sono loro le forze che comandano il mondo e che ne decretano le economie e talvolta le guerre.

    Ma resto fiducioso, prima o poi qualcuno si accorgerà che non sarà più così conveniente.

  3. tu come la definiresti una persona che rifiuta di firmare il protocollo di kyoto, pur sapendo che è il boss del paese più inquinante dell’intero pianeta? e come le definiresti le persone che lo hanno votato per ben due volte? non si tratta di essere anti-americani, ma di giudicare razionalmente il comportamento di chi, egoista ed edonista, pensa di essere solo sulla terra.

    la cina ha le stesse colpe. se additiamo macdonald and co. dovremmo additare anche noi stessi che abbiamo in casa un buon 80% di prodotti realizzati in cina a costi irrisori (oggi mi è arrivato un modem telecom interamente made in china!!!) inutile specificare che i prezzi irrisori sono direttamente collegati all’assenza di una legislazione a difesa dei diritti umani e dell’ambiente.

    ma la cina è un paese che sta crescendo solo adesso, invece gli stati uniti sono la prima potenza al mondo e se ne vantano, beh da una forza così grande e ricca dovremmo aspettarci di più. più buonsenso, più rispetto, più coerenza.

    baci naeel

    perdonate il fervore da 2 rosse doppio malto

  4. Ciao Naeel, se le birre rosso doppio malto fanno quest’effetto, bene, ti regaliamo una tanica 🙂

    Quello che intendevo sull’antimamericanismo è che è un fenomeno un po’ troppo dilagante e spesso promosso da chi poi vive nel totale consumismo e se ne compiace. In pratica non sopporto i finti frikkettoni, che schifano l’America e poi basta aprirgli la porta di casa o l’armadio per sentire l’inno americano.

    Ciò che dici di quell”essere” è sacrosanto, ma ci sono persone in America che non la pensano così. (così come quelli che in Italia si aspettavano il paradiso di Prodi, che non c’è stato).

    L’America ha tanti difetti, sistemi totalmente assurdi e non funzionanti. E’ il grande paese delle contraddizioni.

    Per la Cina e l’India, ho un post già pronto per loro, ma devo ancora finirlo 😀

  5. Ho sempre visto con un certo scetticismo queste manifestazioni “a cuore aperto”: concertino, un po’ di dichiarazioni (per carità sacrosante e piene di ottime motivazioni) e poi…più nulla, si chude il teatrino e si ritorna al tavolo delle trattative e delle istituzioni dove si sa già da che parte tirano i venti. Detto in parole poverrrime: penso che sia più produttivo un G8 di quanto lo possa essere un Live Earth.

    Poi vabè, ben venga il Live Earth, che, se a fatti magari non farà nulla, contribuirà a fare un bel po’ di cultura, che non fa mai certo male.

    😀

    Per quanto riguarda le energie alternative molto spesso si parla della loro grande efficacia, della loro energia pulita, ma si parla poco dell’impatto ambientale e del fatto che ad esempio in Italia, tali studi sconsigliano altamente l’uso di impianti solari, eolici e idrici proprio per questi motivi. Costruire una centrale idroelettrica vuole dire sbancare montagne, installare una diga, costruire un sistema di tubazioni che sono pur sempre una ferita in un microsistema e nel territorio.

    Per concludere io sono di quel partito che un pensierino al nucleare lo farebbe: impianti ormai sicuri, e progrediti progetti di nuovi sistemi di stoccaggio (ce n’è uno in Svezia, mi sembra molto interessante).

    Thommuzzo, fra i monti, le dighe e le condotte delle centrali idroelettriche trentine

    P.S.: schifo un pochino gli anti-americani, molto spesso tra dichiarazioni che sembrano di grande spessore e orginali battute, celano una gran dose di populismo e reazionismo.

  6. x fra: mi trovi alleata nel disprezzo per gli antiamericani estremisti che mangiano pollo alla kfc e caffè da starbucks tutti i giorni. concordo anche sul fatto del finto paradiso prodi che io stess ho aspettato ma che si rivela ogni giorno un purgatorio (un pò di anni fa era l’altro schieramento ad elargire purghe, boh forse anche questo cambiamento è dovuto al surriscaldamento della terra!)

    thommy: io vivo in abruzzo,la mia regione vanta il maggior numero di parchi e riserve protette (ben 5) e produciamo energia elettrica per la nostra regione e per quelle vicine grazie alle centrali elettriche a cascata, ti assicuro che non si vede tutto questo paesaggio alla matrix che descrivi tu. ogni cosa si può fare con criterio e rispettando il paesaggio, anche una centrale. il nucleare sarebbe un passo indietro. quanto ai panneli fotovoltaici non vedo quale possa essere il terribile impatto paesaggistico se un tetto vinene fatto con pannelli solari o tegole.

    mi sono appena alzata e ho un pò di mal di testa ma vi mando un abbraccio lo stesso, mi sento buona oggi.

  7. Al Gore è un grande. Si sta facendo un mazzo così per far uscire queste cose nei grandi media.

    E solo ieri sera Mentana intervistava ancora un idiota di quelli che sostengono:”il riscaldamento globale è una bufala”…

    Mi fa solo schifo che i pochi pseudo esperti continuino a gettare ombre di scetticismo sulla realtà che tocchiamo con mano ogni giorno.

    Qui la vera questione non è americani sì, americani no.

    E’ sopravvivere sì o sopravvivere no.

    PUNTO.

    Ciao

    a

    tutti

    Fab


  8. Mi sono accorto solo ora del tuo primo commento in questo post.

    “Lo ZioEstasio coglie anche l’occasione per fre gli auguri alla sorellina che compie 34 anni, quasi 33.”

    Ok che adoriamo il fantasy,ma l’eta scorre al contrario? 😀

    Voglio anche io questa pozione,sarebbe una manna dal cielo 🙂

    Ehehehe,si scherza,un saluto

  9. X Thommy: come ho scritto, non bastano 24 ore di canzoni per cambiare qualcosa. Ma è un modo per informare sempre pià la gente. Purtroppo l’ignoranza è superiore a qualsiasi nostra immaginazione, e ben vengano momenti ludici se possono fornire questa unconvenient truth.

    X Naeel: incredibile, allora ci troviamo d’accordo :). Anch’io sono dell’opinione che le energie alternative possano essere sfruttate, a partire, come dici tu, dai pannelli solari. E torno a dire, se lo volessimo, non saremmo più schiavi del petrolio.

    X Fab: quoto alla grande!

  10. X Faus: ahhahaahah! No è riferito a un vecchio post del 26/6, giorno in cui io ho fatto 31 anni, quasi 30.

    😀

  11. Ciao Fra,bellissimo post,Al Gore è veramente molto bravo…io comunque avrei menato Zichichi quando recentemente ha detto che il riscaldamento globale è naturale…troppo forte come gli ha risposto il geologo Tozzi qualche giorno dopo:”Ma Zichichi cosa ne può sapere di riscaldamento globale,lui è un fisico mica un geologo!” ahahahahah Tozzi e Gore for president!

    X-Bye

  12. Perfettamente d’accordo col tuo messaggio. Speriamo la gente cominci a riflettere, e non pensi soltanto “che spettacolo di megaconcerto”!

    Ho qui in braccio Alessandra, sta prendendo il latte: vorrei che vedesse il mondo sano, e non malato terminale, quando sarà grande…

    A proposito, ho votato!!!

    Un bacione

    Feri

  13. scusate, ma cosa state votando?

    anch’io voglio votare! aspetto il link.

    ustionatissima naeel manda baci ai bimbi del blog (non a tutti però)

  14. Ecchime. Praticamente mi hanno staccato fastweb, disdetta causa trasloco, per cui per la prossima settimana non sarà facile collegarmi da casa.

    X Faus: esatto, la matematica non fa una piega, veh? 🙂

    X Fra/Imp: quoto!

    X Feri: Ciao cara! Mega auguroni per la piccola Ale!!

    X Naeel: in fondo al post, c’è un piccolo update.

    notte a tutti!

    Frengho-sfollato

  15. Mi sono venute le lacrime…purtroppo come diceva Faus finchè il mondo è dei potenti non si riuscirà tanto facilmente a ricostituire un equilibrio, sono troppi gli interessi celati per tenersi le chiappette parate!

    Concordo sulla divulgazione di massa, anche se al momento pare giri solo via internet…

    A presto!

  16. X Fata: ciao, benvenuta! E’ vero, gira molto di più su internet rispetto ad altri media, ma è sempre un inizio. Senza considerare i nomi dei cantanti che hanno partecipato, di tutto rispetto, e che risuoneranno tra i vari fans. Incrociamo le dita e speriamo che iniziative del genere siano sempre più frequenti e seguite.

    Buon inizio settimana a tutti!

    Fra

  17. ho capito a cosa è dovuta l’assenza di francesco: sta smanettando come un folle per votarsi. ebbene fra’ ti avviso che hai vinto la tua barra è piena zeppa, trabocca di preferenze, insomma, un plebiscito (io attendo l’obolo…) 🙂

  18. Scusate se non posso commentare tanto ma la mia casina a marina di Grosseto non accoglie una connessione internet adsl e ora su internet ci posso stare solo un quarto d’ora.

    Forse alla presentazione del moderno posso farci un salto.

    Ciao,

    Jack

  19. Azz…che è successo oggi al sondaggio? 😮

    Feha Gibuss e il libro della profezia – Garaban Ewn – 301 voti (62% dei voti)

    Estasia – Francesco Falconi – 47 voti (9% dei voti)

    Uhm…uhmmmmmmmm… ieri sera Estasia era al primissimo posto…bah…qualcosa non mi torna!

  20. X Jack: in effetti mi domandavo se ci avevi abbandonato 😉 Buone vacanze e vieni a trovarci alla presentazione del 25!

    X Faus/Valberici: Ora mi da 500 voti, mentre Nina 3000 e Feha 2700. Credo sia sbroccato il sondaggio…

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