Archive for frammenti di vita

Spagna on the road

// settembre 1st, 2010 // 3 Comments » // frammenti di vita

E’ inutile dirvi quanto ami la Spagna, ancor più degli altri paesi europei. Inutile dire che una Barcellona non è paragonabile artisticamente a una Londra o Parigi, tanto meno a Roma. Eppure, ogni volta che ci vado, respiro un’aria che mi fa star bene. Mi fa sentire a casa, mi fa pensare che io in quel posto ci vivrei.

E la adoro così tanto da averla omaggiata come ambientazione per l’Aurora delle Streghe.

Spagna on the road, dicevo. 2500 km di macchina, Girona-Benidorm a/r. Prima tappa a Barcellona, anche se di due soli giorni. Ho rivisto le location del mio libro, dalla Sagrada Familia alle Ramblas, tralasciando però il Montjuic e Parc Guell. Beh, Abril mi perdonerà, ma sono andato anche alla fontana magica. Ricordi Abril che ti disse Jago alle 22 in punto, sotto gli spruzzi “colorati” della fontana?

Seconda tappa Benidorm. Una “Rimini o una Miami” spagnola, con i grattacieli sul mare e una spiaggia sconfinata (oltre che a un mare limipido). Movida notturna, tanti negozi ma anche una posizione strategica. Una tappa alla “Terra Mitica”, una sorta di Gardaland spagnolo, quindi escurisioni ad Alicante e Valencia. Quest’ultima è molto bella, locations perfette per un mio prossimo libro. Peccato che non abbia avuto il tempo di visitare la Ciutat de les arts i les ciènces, creata dall’ingegno di Santiago Calatrava (a sinistra una foto). Bene, ottima scusa per un nuovo viaggio, stavolta in Andalusia.

Ritorno a Barcellona e nuovo spostamento a Platja d’Aro. Beh, ultimi quattro giorni di totale relax, perché si sa, il ritorno a Roma e al lavoro è sempre traumatico.

Se avete fatto l’errore di non visitare il sud della Spagna, dalla Catalogna all’Andalusia, dovete rimediare al più presto. Intesi?


Vi lascio qualche fotina del viaggio.

Every dollar makes a difference

// agosto 29th, 2010 // No Comments » // frammenti di vita





Ogni singolo dollaro può fare la differenza.

Donare 10 dollari significa spendere meno di 8 euro. Una birra, una delle tante sciocchezze che compriamo ogni giorno.

Basta poco per aiutare il Raising Malawi. A te la scelta.

You’ve got the choice.

Every dollar makes a difference.




Ritorno e letture estive

// agosto 23rd, 2010 // 33 Comments » // Varie, frammenti di vita, librando

Tornato ieri notte (notte fonda) da Platja D’Aro. Giusto il tempo di sistemare la miriade di foto, ridurne di un buon 80%, poi vi posterò le mie impressioni su questa vacanza, la Spagna on the road.


Tornato, dicevo. Distrutto ma anche rilassato.

Tante le letture del mese di agosto. A partire dalle storielle pseudo-erotiche sfrante della Confraternita del Pugnale firmata dalla Ward (che non ho avuto lo stomaco di finire), passando per Bitten della Armstrong (again, dopo 200 pagine di noia assoluta ho gettato la spugna), ho continuato con la Ragazza Drago della Troisi, il libro migliore dei primi tre della serie. Più fresco e spontaneo, si vede che Licia ama troppo la sua Monaco. A seguire un libro stupendo, La strada di McCarthy, che ho letteralmente divorato in due giorni. Da non perdere, un must. Intermezzo con Acciaio della Avallone, candidato al premio Strega, che ho letto con molto piacere. Una storia pre/post 11 settembre ambientata a Piombino, se vogliamo un affresco della nostra epoca, degli operai ma anche dell’adolescenza. E la Avallone scrive da dio. Tanto di cappello. Ho concluso con Cecità di Saramago, un libro tosto ma decisamente bello. Ammetto tuttavia che lo stile di Saramago mi è spesso rimasto indigesto, non è nelle mie corde. Ma è un buon libro, non si discute.


E ora? Domani si torna al lavoro, non voglio pensare alla mole di email da leggere e cosa da sbrigare. Sull’altro fronte, due libri da chiudere entro l’anno. Progetti particolari e… segreti, di cui vi parlerò a breve.

Chiuso per ferie

// agosto 6th, 2010 // 7 Comments » // frammenti di vita

Le ferie sono arrivate anche per me, mai desiderate tanto come quest’anno.

 

Il blog resta “aperto” fino alla mia partenza di mercoledì, poi chiudo i commenti (si sa, i trolletti sono svegli anche sotto il sole di ferragosto). Per il resto, sarà un viaggio da Barcellona a Valencia, dalla Catalogna fino all’Andalusia. Lo sapete, io adoro la Spagna, non è una novità.

 

Fate i bravi in mia assenza, che al mio ritorno leggerò le vostre (cattive) recensioni sull’Aurora delle Streghe (i capitoli in lettura gratuita sono qui) o su Gothica (qui l’anteprima).

 

Per chi fosse interessato, dalla prossima settimana Prodigium sarà in ebook.

Buone vacanze a tutti!

Leggi: Libri e Bavagli

// luglio 14th, 2010 // 35 Comments » // deliria, frammenti di vita

Mesi estivi. E il caldo, si sa, dà alla testa. Come a quelli che hanno proposto la legge sul prezzo del libro, che oggi si discute alla camera. Di cosa parla questa legge? Semplice, le librerie potranno fare uno sconto massimo del 15%. Il che sembra positivo, perché sembrerebbe contrastare la vendita sottocosto dei libri nei supermercati (se comprate così i libri vi prego di chiudere immediatamente questo sito e non farvi più vedere, grazie).

D’altro canto la legge Levi permette agli editori (e di conseguenza alle librerie controllate) di fare sconti a loro piacimento per tutto l’anno escluso dicembre. Scusate ma io ci leggo: ecco, abbiamo trovato un modo simpatico per eliminare le librerie indipendenti e portare avanti in grandi gruppi, che difendono la legge Levi a spada tratta (come leggete nel link sopra). Ovvio, eliminiamo la concorrenza, controlliamo il mercato. Perché, sapete, nelle grandi librerie comandate dagli editori, non è l’amore del libro a vincere. C’è sempre qualcuno dietro che dice come fare la vetrina, quali spazi dare, quali pile di libri mettere in bella esposizione. Certo, affermazione semplicistica. Esiste sempre il buon libraio che, pur seguendo il dictact, riesce a esporre un libro che a suo avviso è degno di essere letto.

Quindi si rafforza il circolo dei grandi. Promozione, giornali, pubblicità e controllo diretto nelle librerie, distruggendo lentamente i piccoli competitor con una legge specchietto. E, naturalmente, sarà sempre più dura sopravvivere per i piccoli editori, mentre continuerà a dilagare e rafforzarsi l’editoria a pagamento (che tanto in libreria non ci va comunque).

E per favore, il primo che commenta: con gli ebook tutto sarà diverso!, lo lascio al sole in piazza del Popolo dalle 11 alle 14 sprovvisto di acqua. Piantiamola con questa cazzata degli ebook, prima che rappresentino una quota significativa del mercato passeranno anni e, anche se fosse, i gruppi avranno il tempo per inventersi qualcosa e inquinare anche quel mercato.

No, sono troppo stanco e incacchiato per parlarvi della legge Bavaglio. Tanto sapete già tutto. Peggio di così credo non si possa fare. Mi unisco allora all’appello di Verdenero con la foto che vedete a lato.