Valbe, ci siamo capiti male. Intendevo dire che con la musica il risultato *finale* percepito è lo stesso: ascolti musica in cuffia (semplificando sul discorso campionamento da CD a mp3).
Per gli ebook il risultato finale è il passaggio dalla carta al supporto di ferro. Cambia di molto e impatta quella che chiamiamo *UX* (user experience).
Ovviamente concordo con il discorso “collaterale” di avere CD, libri ecc… e sulla comodità del “non spazio”
Mi importa eccome perchè negli altri casi devo cambiare il supporto, invece col mio touch ho una scelta quasi infinita. E non so se ti ricordi che casino tenere i cd in macchina o le musicassette.
Riguardo all’ iva sono sicuro che il governo provvederà…alzando quella dei cartacei
con la differenza che quando ti metti le cuffie non ti importa nulla se la musica “proviene” da un mp3, CD o musicassetta. L’approccio al libro è diverso: passi dalla carta a uno supporto di ferro
Questa è l’unica grande differenza che rallenterà la penetrazione degli ebook, IMHO.
Alla fin fine vincerà la comodità di lettura. Come ho già scritto dalla Lipperini il cd è obsoleto ed è “finito” perchè l’”mp3″ è più comodo. Io compro su itunes e con tre clik già sto ascoltando sul mio touch e basta un clik aggiuntivo, o meglio una connessione, per trasferire sul touch di mio figlio.