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	<title>Commenti a: Il Vaticano dei disordini</title>
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		<title>Di: Vale</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2010/02/il-vaticano-dei-disordini/comment-page-2/#comment-11049</link>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:57:00 +0000</pubDate>
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		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Eleas&#8230; io ti ho parlato di quello che il Matrimonio Civile Ã¨: un istituto giuridico che non richiede alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater. Questo Ã¨ un qualcosa di oggettivo che prescinde da ogni percentuale, da ogni statistica. Se un qualcosa non prevede un determinato requisito di accesso, non lo prevede&#8230; lo riesce a capire anche un bambino di tre anni che Ã¨ irrazionale all&#8217;improvviso fare finta che lo preveda solo quando si parla di gay. La realtÃ  Ã¨ che il termine &#8220;matrimonio&#8221; Ã¨ un qualcosa di unico nel suo genere&#8230; perchÃ© Ã¨ un riconoscimento universale, istantaneamente compreso e rispettato da tutti in ogni dove&#8230; perchÃ© indica come nessunissimo altro termine due elementi che vanno a fondersi, a divenire una cosa sola (tant&#8217;Ã¨ che nelle frasi che comunemente diciamo quale termine utilizziamo per esprimere al meglio il concetto di &#8216;fusione? matrimonio! vedasi &#8220;il matrimonio di autostrade e abertis&#8221;, &#8220;il matrimonio di banca intesa e san paolo imi&#8221;, ecc). L&#8217;unicitÃ  di tale concetto, della celebrazione che conferisce alle coppie che vi accedono, fa sentire il bisogno a chi Ã¨ omofobo di esigere che i gay abbiano sÃ¬ per caritÃ  un trattamento migliore ma senza accedervi&#8230; in quanto l&#8217;inclusione di chi Ã¨ gay in un riconoscimento dalla tale importanza, dalla tale portata, fa percepire a lorsignori che si sta andando a &#8220;insozzare&#8221; un qualcosa di bello, speciale. Un po&#8217; come un tempo i fautori della segregazione razziale in America percepivano l&#8217;inclusione dei neri nelle scuole, nei bagni, nei sedili di autobus, nei bar, in cui potevano andare tutti gli altri come un &#8220;insozzare&#8221; lo status quo.<br />
Riporto le parole della famosa organizzazione per i diritti umani nel mondo Human Rights Watch in proposito: &#8220;La segregazione delle coppie dello stesso sesso in una unione a sÃ© Ã¨ una forma di riconoscimento alla &#8216;separati ma eguali&#8217;. Separati non Ã¨ mai eguali: lâ€™esperienza della segregazione razziale negli Stati Uniti mostra eloquentemente che mettersi a separare serve solo a perpetuare la discriminazione. Anche se i diritti promessi sulla carta corrispondono esattamente a quelli che comporta il matrimonio, lâ€™insistenza su una terminologia diversa significa che su queste coppie continuerÃ  ad esserci un marchio di inferioritÃ . I governi che si sono impegnati a garantire eguaglianza non sono legittimati a mantenere ambiti in cui Ã¨ permesso discriminare. Il rispetto dei diritti umani implica che gli Stati mettano fine alla discriminazione matrimoniale basata sullâ€™orientamento sessuale, quindi permettano il matrimonio a tutti&#8221; (Non-discrimination in Civil Marriage, settembre &#8217;03).
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11049','Vale'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11049','Vale','@ Eleas... io ti ho parlato di quello che il Matrimonio Civile &Atilde;&uml;: un istituto giuridico che non richiede alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater. Questo &Atilde;&uml; un qualcosa di oggettivo che prescinde da ogni percentuale, da ogni statistica. Se un qualcosa non prevede un determinato requisito di accesso, non lo prevede... lo riesce a capire anche un bambino di tre anni che &Atilde;&uml; irrazionale all\'improvviso fare finta che lo preveda solo quando si parla di gay. La realt&Atilde;&nbsp; &Atilde;&uml; che il termine \&quot;matrimonio\&quot; &Atilde;&uml; un qualcosa di unico nel suo genere... perch&Atilde;&copy; &Atilde;&uml; un riconoscimento universale, istantaneamente compreso e rispettato da tutti in ogni dove... perch&Atilde;&copy; indica come nessunissimo altro termine due elementi che vanno a fondersi, a divenire una cosa sola (tant\'&Atilde;&uml; che nelle frasi che comunemente diciamo quale termine utilizziamo per esprimere al meglio il concetto di \'fusione? matrimonio! vedasi \&quot;il matrimonio di autostrade e abertis\&quot;, \&quot;il matrimonio di banca intesa e san paolo imi\&quot;, ecc). L\'unicit&Atilde;&nbsp; di tale concetto, della celebrazione che conferisce alle coppie che vi accedono, fa sentire il bisogno a chi &Atilde;&uml; omofobo di esigere che i gay abbiano s&Atilde;&not; per carit&Atilde;&nbsp; un trattamento migliore ma senza accedervi... in quanto l\'inclusione di chi &Atilde;&uml; gay in un riconoscimento dalla tale importanza, dalla tale portata, fa percepire a lorsignori che si sta andando a \&quot;insozzare\&quot; un qualcosa di bello, speciale. Un po\' come un tempo i fautori della segregazione razziale in America percepivano l\'inclusione dei neri nelle scuole, nei bagni, nei sedili di autobus, nei bar, in cui potevano andare tutti gli altri come un \&quot;insozzare\&quot; lo status quo. \r\nRiporto le parole della famosa organizzazione per i diritti umani nel mondo Human Rights Watch in proposito: \&quot;La segregazione delle coppie dello stesso sesso in una unione a s&Atilde;&copy; &Atilde;&uml; una forma di riconoscimento alla \'separati ma eguali\'. Separati non &Atilde;&uml; mai eguali: l&acirc;€™esperienza della segregazione razziale negli Stati Uniti mostra eloquentemente che mettersi a separare serve solo a perpetuare la discriminazione. Anche se i diritti promessi sulla carta corrispondono esattamente a quelli che comporta il matrimonio, l&acirc;€™insistenza su una terminologia diversa significa che su queste coppie continuer&Atilde;&nbsp; ad esserci un marchio di inferiorit&Atilde;&nbsp;. I governi che si sono impegnati a garantire eguaglianza non sono legittimati a mantenere ambiti in cui &Atilde;&uml; permesso discriminare. Il rispetto dei diritti umani implica che gli Stati mettano fine alla discriminazione matrimoniale basata sull&acirc;€™orientamento sessuale, quindi permettano il matrimonio a tutti\&quot; (Non-discrimination in Civil Marriage, settembre \'03).'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: Ohdrein</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2010/02/il-vaticano-dei-disordini/comment-page-2/#comment-11048</link>
		<dc:creator>Ohdrein</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:24:45 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;argomento Ã¨ ampio e complicato e penso che sarÃ  difficile trovarsi d&#039;accordo. Consapevole che occorrono regole eque e non discriminatorie, che preservino innanzitutto la dignitÃ  umana, riferita a qualsiasi individuo libero di fare qualsiasi scelta purchÃ¨ non danneggi gli altri, non voglio tuttavia addentrarmi su discorsi troppo complessi data l&#039;ora tarda e il conseguente calo di luciditÃ  :P 
Ma se politici e anche religiosi si battono tanto sul fattore nascita e sul fattore morte, non si dimentichino di profondere lo stesso impegno anche sul come deve e puÃ² vivere una persona: non se lo devono dimenticare. PerchÃ¨ spesso si fanno crociate da un aprte o dall&#039;altra su aborto, fecondazione assistita, eutanasia, ma poi ci si scorda che l&#039;embrione tanto protetto diventa uomo e non va lasciato a sÃ¨ stesso ad arrangiarsi; cosÃ¬ come ci si scorda che quando il corpo Ã¨ solo una carcassa, alle spalle c&#039;Ã¨ un vissuto di sentimenti ed esperienze che vanno rispettate.&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;11048&#039;,&#039;Ohdrein&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;11048&#039;,&#039;Ohdrein&#039;,&#039;L\&#039;argomento &#195;&#168; ampio e complicato e penso che sar&#195;&#160; difficile trovarsi d\&#039;accordo. Consapevole che occorrono regole eque e non discriminatorie, che preservino innanzitutto la dignit&#195;&#160; umana, riferita a qualsiasi individuo libero di fare qualsiasi scelta purch&#195;&#168; non danneggi gli altri, non voglio tuttavia addentrarmi su discorsi troppo complessi data l\&#039;ora tarda e il conseguente calo di lucidit&#195;&#160; :P \r\nMa se politici e anche religiosi si battono tanto sul fattore nascita e sul fattore morte, non si dimentichino di profondere lo stesso impegno anche sul come deve e pu&#195;&#178; vivere una persona: non se lo devono dimenticare. Perch&#195;&#168; spesso si fanno crociate da un aprte o dall\&#039;altra su aborto, fecondazione assistita, eutanasia, ma poi ci si scorda che l\&#039;embrione tanto protetto diventa uomo e non va lasciato a s&#195;&#168; stesso ad arrangiarsi; cos&#195;&#172; come ci si scorda che quando il corpo &#195;&#168; solo una carcassa, alle spalle c\&#039;&#195;&#168; un vissuto di sentimenti ed esperienze che vanno rispettate.&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;argomento Ã¨ ampio e complicato e penso che sarÃ  difficile trovarsi d&#8217;accordo. Consapevole che occorrono regole eque e non discriminatorie, che preservino innanzitutto la dignitÃ  umana, riferita a qualsiasi individuo libero di fare qualsiasi scelta purchÃ¨ non danneggi gli altri, non voglio tuttavia addentrarmi su discorsi troppo complessi data l&#8217;ora tarda e il conseguente calo di luciditÃ  <img src='http://www.francescofalconi.it/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
Ma se politici e anche religiosi si battono tanto sul fattore nascita e sul fattore morte, non si dimentichino di profondere lo stesso impegno anche sul come deve e puÃ² vivere una persona: non se lo devono dimenticare. PerchÃ¨ spesso si fanno crociate da un aprte o dall&#8217;altra su aborto, fecondazione assistita, eutanasia, ma poi ci si scorda che l&#8217;embrione tanto protetto diventa uomo e non va lasciato a sÃ¨ stesso ad arrangiarsi; cosÃ¬ come ci si scorda che quando il corpo Ã¨ solo una carcassa, alle spalle c&#8217;Ã¨ un vissuto di sentimenti ed esperienze che vanno rispettate.
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11048','Ohdrein'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11048','Ohdrein','L\'argomento &Atilde;&uml; ampio e complicato e penso che sar&Atilde;&nbsp; difficile trovarsi d\'accordo. Consapevole che occorrono regole eque e non discriminatorie, che preservino innanzitutto la dignit&Atilde;&nbsp; umana, riferita a qualsiasi individuo libero di fare qualsiasi scelta purch&Atilde;&uml; non danneggi gli altri, non voglio tuttavia addentrarmi su discorsi troppo complessi data l\'ora tarda e il conseguente calo di lucidit&Atilde;&nbsp; :P \r\nMa se politici e anche religiosi si battono tanto sul fattore nascita e sul fattore morte, non si dimentichino di profondere lo stesso impegno anche sul come deve e pu&Atilde;&sup2; vivere una persona: non se lo devono dimenticare. Perch&Atilde;&uml; spesso si fanno crociate da un aprte o dall\'altra su aborto, fecondazione assistita, eutanasia, ma poi ci si scorda che l\'embrione tanto protetto diventa uomo e non va lasciato a s&Atilde;&uml; stesso ad arrangiarsi; cos&Atilde;&not; come ci si scorda che quando il corpo &Atilde;&uml; solo una carcassa, alle spalle c\'&Atilde;&uml; un vissuto di sentimenti ed esperienze che vanno rispettate.'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: eleas</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2010/02/il-vaticano-dei-disordini/comment-page-2/#comment-11047</link>
		<dc:creator>eleas</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:24:15 +0000</pubDate>
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		<description>adesso vo a nanna che altrimenti domani mi serve il paranco per sollevare la culatta dal letto. NOtte&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;11047&#039;,&#039;eleas&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;11047&#039;,&#039;eleas&#039;,&#039;adesso vo a nanna che altrimenti domani mi serve il paranco per sollevare la culatta dal letto. NOtte&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>adesso vo a nanna che altrimenti domani mi serve il paranco per sollevare la culatta dal letto. NOtte
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11047','eleas'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11047','eleas','adesso vo a nanna che altrimenti domani mi serve il paranco per sollevare la culatta dal letto. NOtte'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: eleas</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2010/02/il-vaticano-dei-disordini/comment-page-2/#comment-11046</link>
		<dc:creator>eleas</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:22:27 +0000</pubDate>
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		<description>vale: sul tuo primo motivo non ci troveremo mai, tu continui a dire che sono separabili io che non Ã¨ possibile. Sul secondo punto, permettimi due appunti al tuo ragionamento: uno, parli di vecchi che non possono piÃ¹ e di giovani che non vogliono avere figli all&#039;interno del matrimonio civile. Dati? Che dati hai in mano? Statistiche? Altrimenti parliamo per ipotesi. Quando parlo di matrimonio indico non un caso&quot;particolare&quot; come il novantenne che si sposa la badante. Parliamo della norma per cortesia e la norma sono persone in etÃ  da procreazione. Che resta magari solo POTENZIALE MA PRESENTE. Siccome questo aspetto nell&#039;unione gay non puÃ² esserci, magari limitiamoci a chiamarli unioni omosessuali civili? CosÃ¬ siamo tutti contenti? Loro hanno i loro imprescindibili diritti civili, e io metto un distinguo che mi sta a cuore e che perÃ² non li offende perchÃ© alla fine la loro unione Ã¨ riconosciuta.
Tutti contenti. Sarebbe facile no?
Io resto convinto che le parole non hanno significati casuali, ma questa Ã¨ una mia fisima lo ammetto.&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;11046&#039;,&#039;eleas&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;11046&#039;,&#039;eleas&#039;,&#039;vale: sul tuo primo motivo non ci troveremo mai, tu continui a dire che sono separabili io che non &#195;&#168; possibile. Sul secondo punto, permettimi due appunti al tuo ragionamento: uno, parli di vecchi che non possono pi&#195;&#185; e di giovani che non vogliono avere figli all\&#039;interno del matrimonio civile. Dati? Che dati hai in mano? Statistiche? Altrimenti parliamo per ipotesi. Quando parlo di matrimonio indico non un caso\&quot;particolare\&quot; come il novantenne che si sposa la badante. Parliamo della norma per cortesia e la norma sono persone in et&#195;&#160; da procreazione. Che resta magari solo POTENZIALE MA PRESENTE. Siccome questo aspetto nell\&#039;unione gay non pu&#195;&#178; esserci, magari limitiamoci a chiamarli unioni omosessuali civili? Cos&#195;&#172; siamo tutti contenti? Loro hanno i loro imprescindibili diritti civili, e io metto un distinguo che mi sta a cuore e che per&#195;&#178; non li offende perch&#195;&#169; alla fine la loro unione &#195;&#168; riconosciuta.\r\nTutti contenti. Sarebbe facile no?\r\nIo resto convinto che le parole non hanno significati casuali, ma questa &#195;&#168; una mia fisima lo ammetto.&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>vale: sul tuo primo motivo non ci troveremo mai, tu continui a dire che sono separabili io che non Ã¨ possibile. Sul secondo punto, permettimi due appunti al tuo ragionamento: uno, parli di vecchi che non possono piÃ¹ e di giovani che non vogliono avere figli all&#8217;interno del matrimonio civile. Dati? Che dati hai in mano? Statistiche? Altrimenti parliamo per ipotesi. Quando parlo di matrimonio indico non un caso&#8221;particolare&#8221; come il novantenne che si sposa la badante. Parliamo della norma per cortesia e la norma sono persone in etÃ  da procreazione. Che resta magari solo POTENZIALE MA PRESENTE. Siccome questo aspetto nell&#8217;unione gay non puÃ² esserci, magari limitiamoci a chiamarli unioni omosessuali civili? CosÃ¬ siamo tutti contenti? Loro hanno i loro imprescindibili diritti civili, e io metto un distinguo che mi sta a cuore e che perÃ² non li offende perchÃ© alla fine la loro unione Ã¨ riconosciuta.<br />
Tutti contenti. Sarebbe facile no?<br />
Io resto convinto che le parole non hanno significati casuali, ma questa Ã¨ una mia fisima lo ammetto.
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11046','eleas'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11046','eleas','vale: sul tuo primo motivo non ci troveremo mai, tu continui a dire che sono separabili io che non &Atilde;&uml; possibile. Sul secondo punto, permettimi due appunti al tuo ragionamento: uno, parli di vecchi che non possono pi&Atilde;&sup1; e di giovani che non vogliono avere figli all\'interno del matrimonio civile. Dati? Che dati hai in mano? Statistiche? Altrimenti parliamo per ipotesi. Quando parlo di matrimonio indico non un caso\&quot;particolare\&quot; come il novantenne che si sposa la badante. Parliamo della norma per cortesia e la norma sono persone in et&Atilde;&nbsp; da procreazione. Che resta magari solo POTENZIALE MA PRESENTE. Siccome questo aspetto nell\'unione gay non pu&Atilde;&sup2; esserci, magari limitiamoci a chiamarli unioni omosessuali civili? Cos&Atilde;&not; siamo tutti contenti? Loro hanno i loro imprescindibili diritti civili, e io metto un distinguo che mi sta a cuore e che per&Atilde;&sup2; non li offende perch&Atilde;&copy; alla fine la loro unione &Atilde;&uml; riconosciuta.\r\nTutti contenti. Sarebbe facile no?\r\nIo resto convinto che le parole non hanno significati casuali, ma questa &Atilde;&uml; una mia fisima lo ammetto.'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: Vale</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2010/02/il-vaticano-dei-disordini/comment-page-2/#comment-11045</link>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 23:11:55 +0000</pubDate>
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		<description>@ Eleas... questo discorso a mio parere non Ã¨ condivisibile. Per due motivi. Il primo Ã¨ che, semmai, il mio messaggio precedente parlava proprio del fatto che il piano religioso e quello civile sono perfettamente scindibili e scissi tranne che su temi pesanti su cui Ã¨ difficile farsi un&#039;idea chiara e, tutt&#039;al piÃ¹, quando ci si vuole disperatamente aggrappare a un qualcosa per tentare in qualche modo di dare una parvenza di rispettabilitÃ ... di fronte ad altri o di fronte alla propria stessa coscienza... a posizioni che, in quanto fondate sul pregiudizio, di rispettabile non hanno un bel niente. Il secondo Ã¨ che la tiritera dell&#039;origine semantica del termine matrimonio non costituisce giustificazione per escludere gay e lesbiche dalla libertÃ  di unirsi in matrimonio: il Matrimonio Civile NON RICHIEDE alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater quindi con la possibilitÃ  di procreare o cmq di avere figli, di includere un progetto di mater-nitÃ  appunto... tant&#039;Ã¨ che possono tranquillamente unirsi in Matrimonio Civile e si uniscono tranquillamente in Matrimonio Civile coppie (uomo-donna ovviamente) che con tale radice semantica non c&#039;entrano un emerito tubo... dalle coppie in cui la donna Ã¨ andata in menopausa alle coppie di anziani, magari persino novantenni o ultracentenari, magari pure decrepiti, o in fin di vita, alle coppie anche giovani che di figli non vogliono nemmeno sentir parlare, magari per motivi legati alla carriera o a una mancanza di desiderio genitoriale. O il Matrimonio Civile richiede a tutti di essere in linea con la propria radice semantica (e quindi, ad esempio, qualunque coppia dai 50anni in su per potersi sposare deve portare certificato medico che attesti la presenza di figli, di ciclo mestruale o in alternativa l&#039;idoneitÃ  ad adottare) o non lo richiede a nessuno... Ã¨ irrazionale che si tiri fuori sta tiritera esclusivamente quando chi vuole sposarsi Ã¨ gay. La lingua italiana Ã¨ piena di parole che sono nate da una determinata radice e sono finite con l&#039;indicare una cosa che con la radice stessa non c&#039;entra nulla... vedi la parola &quot;patrimonio&quot;. Cosa facciamo, impediamo alle donne di avere &quot;patrimoni&quot;? Rivoluzioniamo il nome dei beni posseduti dalle donne? E che dire dei &quot;cavalli&quot; quando si parla di automobili... cambiamo i termini anche lÃ¬? Dai... non so se te ne sei reso conto ma seguendo il tuo discorso si finisce nell&#039;assurdo piÃ¹ totale.&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;11045&#039;,&#039;Vale&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;11045&#039;,&#039;Vale&#039;,&#039;@ Eleas... questo discorso a mio parere non &#195;&#168; condivisibile. Per due motivi. Il primo &#195;&#168; che, semmai, il mio messaggio precedente parlava proprio del fatto che il piano religioso e quello civile sono perfettamente scindibili e scissi tranne che su temi pesanti su cui &#195;&#168; difficile farsi un\&#039;idea chiara e, tutt\&#039;al pi&#195;&#185;, quando ci si vuole disperatamente aggrappare a un qualcosa per tentare in qualche modo di dare una parvenza di rispettabilit&#195;&#160;... di fronte ad altri o di fronte alla propria stessa coscienza... a posizioni che, in quanto fondate sul pregiudizio, di rispettabile non hanno un bel niente. Il secondo &#195;&#168; che la tiritera dell\&#039;origine semantica del termine matrimonio non costituisce giustificazione per escludere gay e lesbiche dalla libert&#195;&#160; di unirsi in matrimonio: il Matrimonio Civile NON RICHIEDE alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater quindi con la possibilit&#195;&#160; di procreare o cmq di avere figli, di includere un progetto di mater-nit&#195;&#160; appunto... tant\&#039;&#195;&#168; che possono tranquillamente unirsi in Matrimonio Civile e si uniscono tranquillamente in Matrimonio Civile coppie (uomo-donna ovviamente) che con tale radice semantica non c\&#039;entrano un emerito tubo... dalle coppie in cui la donna &#195;&#168; andata in menopausa alle coppie di anziani, magari persino novantenni o ultracentenari, magari pure decrepiti, o in fin di vita, alle coppie anche giovani che di figli non vogliono nemmeno sentir parlare, magari per motivi legati alla carriera o a una mancanza di desiderio genitoriale. O il Matrimonio Civile richiede a tutti di essere in linea con la propria radice semantica (e quindi, ad esempio, qualunque coppia dai 50anni in su per potersi sposare deve portare certificato medico che attesti la presenza di figli, di ciclo mestruale o in alternativa l\&#039;idoneit&#195;&#160; ad adottare) o non lo richiede a nessuno... &#195;&#168; irrazionale che si tiri fuori sta tiritera esclusivamente quando chi vuole sposarsi &#195;&#168; gay. La lingua italiana &#195;&#168; piena di parole che sono nate da una determinata radice e sono finite con l\&#039;indicare una cosa che con la radice stessa non c\&#039;entra nulla... vedi la parola \&quot;patrimonio\&quot;. Cosa facciamo, impediamo alle donne di avere \&quot;patrimoni\&quot;? Rivoluzioniamo il nome dei beni posseduti dalle donne? E che dire dei \&quot;cavalli\&quot; quando si parla di automobili... cambiamo i termini anche l&#195;&#172;? Dai... non so se te ne sei reso conto ma seguendo il tuo discorso si finisce nell\&#039;assurdo pi&#195;&#185; totale.&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Eleas&#8230; questo discorso a mio parere non Ã¨ condivisibile. Per due motivi. Il primo Ã¨ che, semmai, il mio messaggio precedente parlava proprio del fatto che il piano religioso e quello civile sono perfettamente scindibili e scissi tranne che su temi pesanti su cui Ã¨ difficile farsi un&#8217;idea chiara e, tutt&#8217;al piÃ¹, quando ci si vuole disperatamente aggrappare a un qualcosa per tentare in qualche modo di dare una parvenza di rispettabilitÃ &#8230; di fronte ad altri o di fronte alla propria stessa coscienza&#8230; a posizioni che, in quanto fondate sul pregiudizio, di rispettabile non hanno un bel niente. Il secondo Ã¨ che la tiritera dell&#8217;origine semantica del termine matrimonio non costituisce giustificazione per escludere gay e lesbiche dalla libertÃ  di unirsi in matrimonio: il Matrimonio Civile NON RICHIEDE alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater quindi con la possibilitÃ  di procreare o cmq di avere figli, di includere un progetto di mater-nitÃ  appunto&#8230; tant&#8217;Ã¨ che possono tranquillamente unirsi in Matrimonio Civile e si uniscono tranquillamente in Matrimonio Civile coppie (uomo-donna ovviamente) che con tale radice semantica non c&#8217;entrano un emerito tubo&#8230; dalle coppie in cui la donna Ã¨ andata in menopausa alle coppie di anziani, magari persino novantenni o ultracentenari, magari pure decrepiti, o in fin di vita, alle coppie anche giovani che di figli non vogliono nemmeno sentir parlare, magari per motivi legati alla carriera o a una mancanza di desiderio genitoriale. O il Matrimonio Civile richiede a tutti di essere in linea con la propria radice semantica (e quindi, ad esempio, qualunque coppia dai 50anni in su per potersi sposare deve portare certificato medico che attesti la presenza di figli, di ciclo mestruale o in alternativa l&#8217;idoneitÃ  ad adottare) o non lo richiede a nessuno&#8230; Ã¨ irrazionale che si tiri fuori sta tiritera esclusivamente quando chi vuole sposarsi Ã¨ gay. La lingua italiana Ã¨ piena di parole che sono nate da una determinata radice e sono finite con l&#8217;indicare una cosa che con la radice stessa non c&#8217;entra nulla&#8230; vedi la parola &#8220;patrimonio&#8221;. Cosa facciamo, impediamo alle donne di avere &#8220;patrimoni&#8221;? Rivoluzioniamo il nome dei beni posseduti dalle donne? E che dire dei &#8220;cavalli&#8221; quando si parla di automobili&#8230; cambiamo i termini anche lÃ¬? Dai&#8230; non so se te ne sei reso conto ma seguendo il tuo discorso si finisce nell&#8217;assurdo piÃ¹ totale.
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11045','Vale'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11045','Vale','@ Eleas... questo discorso a mio parere non &Atilde;&uml; condivisibile. Per due motivi. Il primo &Atilde;&uml; che, semmai, il mio messaggio precedente parlava proprio del fatto che il piano religioso e quello civile sono perfettamente scindibili e scissi tranne che su temi pesanti su cui &Atilde;&uml; difficile farsi un\'idea chiara e, tutt\'al pi&Atilde;&sup1;, quando ci si vuole disperatamente aggrappare a un qualcosa per tentare in qualche modo di dare una parvenza di rispettabilit&Atilde;&nbsp;... di fronte ad altri o di fronte alla propria stessa coscienza... a posizioni che, in quanto fondate sul pregiudizio, di rispettabile non hanno un bel niente. Il secondo &Atilde;&uml; che la tiritera dell\'origine semantica del termine matrimonio non costituisce giustificazione per escludere gay e lesbiche dalla libert&Atilde;&nbsp; di unirsi in matrimonio: il Matrimonio Civile NON RICHIEDE alle coppie che vi accedono di essere in linea con la radice mater quindi con la possibilit&Atilde;&nbsp; di procreare o cmq di avere figli, di includere un progetto di mater-nit&Atilde;&nbsp; appunto... tant\'&Atilde;&uml; che possono tranquillamente unirsi in Matrimonio Civile e si uniscono tranquillamente in Matrimonio Civile coppie (uomo-donna ovviamente) che con tale radice semantica non c\'entrano un emerito tubo... dalle coppie in cui la donna &Atilde;&uml; andata in menopausa alle coppie di anziani, magari persino novantenni o ultracentenari, magari pure decrepiti, o in fin di vita, alle coppie anche giovani che di figli non vogliono nemmeno sentir parlare, magari per motivi legati alla carriera o a una mancanza di desiderio genitoriale. O il Matrimonio Civile richiede a tutti di essere in linea con la propria radice semantica (e quindi, ad esempio, qualunque coppia dai 50anni in su per potersi sposare deve portare certificato medico che attesti la presenza di figli, di ciclo mestruale o in alternativa l\'idoneit&Atilde;&nbsp; ad adottare) o non lo richiede a nessuno... &Atilde;&uml; irrazionale che si tiri fuori sta tiritera esclusivamente quando chi vuole sposarsi &Atilde;&uml; gay. La lingua italiana &Atilde;&uml; piena di parole che sono nate da una determinata radice e sono finite con l\'indicare una cosa che con la radice stessa non c\'entra nulla... vedi la parola \&quot;patrimonio\&quot;. Cosa facciamo, impediamo alle donne di avere \&quot;patrimoni\&quot;? Rivoluzioniamo il nome dei beni posseduti dalle donne? E che dire dei \&quot;cavalli\&quot; quando si parla di automobili... cambiamo i termini anche l&Atilde;&not;? Dai... non so se te ne sei reso conto ma seguendo il tuo discorso si finisce nell\'assurdo pi&Atilde;&sup1; totale.'); return false;">Quota</a></div>
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