Jacko addio

Oggi mi è capitato di leggere questo articolo di repubblica: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/persone/michael-jackson/michael-jackson/michael-jackson.html

Vi dico la verità, un po’ ci sono rimasto male. Ok, forse Jacko negli ultimi anni non ha goduto di grande popolarità, del resto era scomparso dalla scena ormai da molto. Non so se le accuse di pedofilia siani veritiere, sappiamo tutti a che livello può giungere la distorsione dei media pur di “magnarci sopra”.
E’ indubbio che Michael Jackson è stato un personaggio contorto e intrigante, una pietra miliare nella storia della musica, re del pop negli anni 80, affiancato solo da Madonna.
Jacko è stato una stella incontrastata nella musica e nel ballo, capace di catalizzare l’attenzione di milioni di fan in tutto il mondo e di realizzare concerti unici e incredibili.
Poi, indubbiamente, è anche un artista un po’ pazzo. Non ho mai compreso bene se il suo desiderio di avere la pelle bianca fosse vero o una montatura dei media. Se si sia sottoposto a continui interventi chirurgici, quali magiche pasticche abbia preso. Chissà dove sta la verità, anche perché alcune voci erano alquanto assurde, come quella che dormisse in una camera iperbarica stile vampiro.
Non lo so, forse quello che mi rende così clemente è il fatto che la musica di Michael Jackson in qualche modo è un pezzo della mia vita. Thriller, Black or white e tante altre mi ricordano scene della mia adolescenza. I primi CD, i primi concerti mega galattici in cui rimanevi a bocca aperta e sognavi di diventare come lui, di riuscire a imitare quel dannato moonwalker.
Adesso tutto sembra finito, Jacko sta per salutarci per sempre, con una serie di concerti forse sottotono, che serviranno solo a ricoprire i suoi debiti ingenti.
Mi domando se nella nostra era, quella di Amici, Xfactor e Big Brother, potranno nascere altri artisti di questo calibro. Non lo so, ho l’impressione che l’arte, in ogni sua forma, stia prendendo una piega strana, sempre più dipendente dal budget e meno dalla creatività e dalla qualità.
Forse mi sto sbagliando, è solo un momento passeggero. Spero solo che prima o poi nascano altri Re del Pop, che non siano le consuete stelle comete alle quali siamo fin troppo abituati.

6 Comments

  1. E' tutta questione di punti di vista… io ad esempio la parola arte per Michael Jackson non la sprecherei, con tutto il rispetto per le opinioni altrui. Comunque è un (altro) pezzo della mia gioventù che va via, ed è sempre triste.

  2. Ciao Bruno, capisco quello che dici, ma per me l'arte ha varie sfumature. Quando un artista, in questo caso un cantante _a prescindere dalle doti vocali_ crea un genere, catalizza milioni di spettatori, definisce una moda e una corrente, per me è degno di attenzione. Così come Madona, che certo non è la Callas, ma che ha caratterizzato tre decadi della storia della musica.
    Idem Michael Jackson, gli anni 80 sono stati segnati dalla sua presenza, musica, moda, look.
    Sì, per me anche questa è arte.

  3. Ormai stiamo assistendo alla continua nascita di artigiani usa e getta.
    Di artisti ne vedo pochi ormai. 🙁

  4. qualsiasi sia il nostro modo di vedere l'arte, è indubbio che ci sono dei personaggi, magari discussi, che hanno fatto la differenza nel corso degli anni in un settore artistico. a dire il vero di tutta la gentaglia che c'è in giro adesso nella musica, ben pochi sono quelli che ricorderemo tra qualche … anno? no. mese!
    c'è chi ha avuto il coraggio di rischiare, inventare qualcosa di nuovo e darlo in pasto al pubblico, a Jacko è andata bene, abbiamo amato il suo moonwalking, un po' meno il suo pedalino bianco, ma bon, in fin dei conti ci ha regalato canzoni che, volenti o nolenti, non dimenticheremo mai e questo basta. tutti gli altri, quelli che si buttano nella mischia con catenoni d'oro, gorgheggi da mal di pancia e copertine di giornali guadagnate a costo dell'imbrattatura della fedina penale, beh di tutti loro faremo a meno mooooolto volentieri.
    che ci piaccia o meno la sua voce e la sua condotta di vita Micheal si è guadagnato un posto tra le pop star.
    p.s. se non ricordo male detiene ancora il record dell'album più vendito nella storia della musica!!!

    ciao a tutti

  5. Ah Naeel ricompare dopo millenni di assenza, ma stavolta non posso che concordare con lei 😉

    Un abbraccio!
    Fra

  6. Ciao Francesco,
    condivido i tuoi timori sull'arte, e non solo quella musicale. L'originalità, l'estro, l'intuizione sono state appiattite e così anche la capacità di giudizio su ciò che è valido, in modo che tutto sia standardizzato e conforme alle masse. La vera Arte è tenuta in coma farmacologico, perchè non può essere uccisa, e si sta dando libertà assoluta al dio soldo.
    Un giorno, quando tutto questo sistema sarà imploso, poiché imploderà, dalle ceneri tornerà a far capolino l'Arte, risvegliando i sensi e l'intelletto.

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