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	<title>Commenti a: Considerazioni sull&#8217;articolo del Corriere della Sera</title>
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		<title>Di: Questa non è più Letteratura. &#124; Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi</title>
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		<dc:creator>Questa non è più Letteratura. &#124; Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 09:35:12 +0000</pubDate>
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		<description>[...] La questione poteva essere risolta in modo pacifico e tranquillo, senza alzare polveroni. Ricordate la mia intervist al corriere? Cosa successe? Ovvio che mi incazzai. Perché mi furono affibbiate parole mai dette. Se vogliamo [...]&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;11822&#039;,&#039;Questa non &#195;&#168; pi&#195;&#185; Letteratura. &#124; Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;11822&#039;,&#039;Questa non &#195;&#168; pi&#195;&#185; Letteratura. &#124; Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi&#039;,&#039;&#091;...&#093; La questione poteva essere risolta in modo pacifico e tranquillo, senza alzare polveroni. Ricordate la mia intervist al corriere? Cosa successe? Ovvio che mi incazzai. Perch&#195;&#169; mi furono affibbiate parole mai dette. Se vogliamo &#091;...&#093;&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] La questione poteva essere risolta in modo pacifico e tranquillo, senza alzare polveroni. Ricordate la mia intervist al corriere? Cosa successe? Ovvio che mi incazzai. Perché mi furono affibbiate parole mai dette. Se vogliamo [...]
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('11822','Questa non &Atilde;&uml; pi&Atilde;&sup1; Letteratura. | Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('11822','Questa non &Atilde;&uml; pi&Atilde;&sup1; Letteratura. | Il Sito Ufficiale di Francesco Falconi','&amp;#91;...&amp;#93; La questione poteva essere risolta in modo pacifico e tranquillo, senza alzare polveroni. Ricordate la mia intervist al corriere? Cosa successe? Ovvio che mi incazzai. Perch&Atilde;&copy; mi furono affibbiate parole mai dette. Se vogliamo &amp;#91;...&amp;#93;'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: Francesco Falconi</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2009/03/considerazioni-sullarticolo-del-corriere-della-sera/comment-page-1/#comment-800</link>
		<dc:creator>Francesco Falconi</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2009 00:12:00 +0000</pubDate>
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		<description>Un pensiero finale sull&#039;argomento. Non voglio però ribadire il concetto di come, alla fine della fiera, la giornalista abbia &quot;modellato&quot; i nostri interventi riconducendolo al SUO pensiero del fantasy. Tutt&#039;altro, vorrei ragionare da una prospettiva diametralmente opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche su Anobii si è parlato molto di questo articolo, che ha generato un coro di voci di indignazione di cui, io per primo, ho dato il mio contributo spiegando come il mio contributo fosse stato mutilato e malinterpretato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma consideriamo un altro punto di vista. Pochissimi giornalisti si prendono la briga, di loro sponte, di fare un articolo che riguardi il fantasy. Ancor meno sono coloro che scandagliano la rete, contattano i vari autori e li intervistano.&lt;br /&gt;Ecco, questo mi pare un punto a favore del Corriere della Sera, perché tutti sappiamo come funzionano le cose: le case editrici più grosse comprano pezzi pubblicitari nei loro giornali per mandare avanti il loro autore. E questo non è praticabile da tutte la case editrici, specie quelle più piccole che non possono investire ingenti budget nella promozione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è accaduto, la giornalista ci ha contattato senza alcuna pretesa da parte dei nostri editore. Ovvio, il pezzo non è dei migliori, ma è comunque un primo passo che evidenzia l&#039;interesse dei giornalisti verso un genere che, fino a poco tempo fa, era totalmente ignorato.&lt;br /&gt;A mio avviso è sempre meglio parlarne (seppur in modo errato e limitativo) che ignorarlo del tutto o seguirlo sotto dettatura di un editore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora lontani dall&#039;avere una critica all&#039;altezza del genere che amiamo, ma confido che presto qualcosa si muoverà nella giusta direzione.&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;800&#039;,&#039;Francesco Falconi&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;800&#039;,&#039;Francesco Falconi&#039;,&#039;Un pensiero finale sull&#039;argomento. Non voglio per&#195;&#178; ribadire il concetto di come, alla fine della fiera, la giornalista abbia &quot;modellato&quot; i nostri interventi riconducendolo al SUO pensiero del fantasy. Tutt&#039;altro, vorrei ragionare da una prospettiva diametralmente opposta.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Anche su Anobii si &#195;&#168; parlato molto di questo articolo, che ha generato un coro di voci di indignazione di cui, io per primo, ho dato il mio contributo spiegando come il mio contributo fosse stato mutilato e malinterpretato.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Ma consideriamo un altro punto di vista. Pochissimi giornalisti si prendono la briga, di loro sponte, di fare un articolo che riguardi il fantasy. Ancor meno sono coloro che scandagliano la rete, contattano i vari autori e li intervistano.&lt;br \/&gt;Ecco, questo mi pare un punto a favore del Corriere della Sera, perch&#195;&#169; tutti sappiamo come funzionano le cose: le case editrici pi&#195;&#185; grosse comprano pezzi pubblicitari nei loro giornali per mandare avanti il loro autore. E questo non &#195;&#168; praticabile da tutte la case editrici, specie quelle pi&#195;&#185; piccole che non possono investire ingenti budget nella promozione.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Questo non &#195;&#168; accaduto, la giornalista ci ha contattato senza alcuna pretesa da parte dei nostri editore. Ovvio, il pezzo non &#195;&#168; dei migliori, ma &#195;&#168; comunque un primo passo che evidenzia l&#039;interesse dei giornalisti verso un genere che, fino a poco tempo fa, era totalmente ignorato.&lt;br \/&gt;A mio avviso &#195;&#168; sempre meglio parlarne (seppur in modo errato e limitativo) che ignorarlo del tutto o seguirlo sotto dettatura di un editore.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Siamo ancora lontani dall&#039;avere una critica all&#039;altezza del genere che amiamo, ma confido che presto qualcosa si muover&#195;&#160; nella giusta direzione.&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un pensiero finale sull&#39;argomento. Non voglio però ribadire il concetto di come, alla fine della fiera, la giornalista abbia &quot;modellato&quot; i nostri interventi riconducendolo al SUO pensiero del fantasy. Tutt&#39;altro, vorrei ragionare da una prospettiva diametralmente opposta.</p>
<p>Anche su Anobii si è parlato molto di questo articolo, che ha generato un coro di voci di indignazione di cui, io per primo, ho dato il mio contributo spiegando come il mio contributo fosse stato mutilato e malinterpretato.</p>
<p>Ma consideriamo un altro punto di vista. Pochissimi giornalisti si prendono la briga, di loro sponte, di fare un articolo che riguardi il fantasy. Ancor meno sono coloro che scandagliano la rete, contattano i vari autori e li intervistano.<br />Ecco, questo mi pare un punto a favore del Corriere della Sera, perché tutti sappiamo come funzionano le cose: le case editrici più grosse comprano pezzi pubblicitari nei loro giornali per mandare avanti il loro autore. E questo non è praticabile da tutte la case editrici, specie quelle più piccole che non possono investire ingenti budget nella promozione.</p>
<p>Questo non è accaduto, la giornalista ci ha contattato senza alcuna pretesa da parte dei nostri editore. Ovvio, il pezzo non è dei migliori, ma è comunque un primo passo che evidenzia l&#39;interesse dei giornalisti verso un genere che, fino a poco tempo fa, era totalmente ignorato.<br />A mio avviso è sempre meglio parlarne (seppur in modo errato e limitativo) che ignorarlo del tutto o seguirlo sotto dettatura di un editore.</p>
<p>Siamo ancora lontani dall&#39;avere una critica all&#39;altezza del genere che amiamo, ma confido che presto qualcosa si muoverà nella giusta direzione.
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('800','Francesco Falconi'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('800','Francesco Falconi','Un pensiero finale sull&amp;#39;argomento. Non voglio per&Atilde;&sup2; ribadire il concetto di come, alla fine della fiera, la giornalista abbia &amp;quot;modellato&amp;quot; i nostri interventi riconducendolo al SUO pensiero del fantasy. Tutt&amp;#39;altro, vorrei ragionare da una prospettiva diametralmente opposta.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Anche su Anobii si &Atilde;&uml; parlato molto di questo articolo, che ha generato un coro di voci di indignazione di cui, io per primo, ho dato il mio contributo spiegando come il mio contributo fosse stato mutilato e malinterpretato.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Ma consideriamo un altro punto di vista. Pochissimi giornalisti si prendono la briga, di loro sponte, di fare un articolo che riguardi il fantasy. Ancor meno sono coloro che scandagliano la rete, contattano i vari autori e li intervistano.&lt;br \/&gt;Ecco, questo mi pare un punto a favore del Corriere della Sera, perch&Atilde;&copy; tutti sappiamo come funzionano le cose: le case editrici pi&Atilde;&sup1; grosse comprano pezzi pubblicitari nei loro giornali per mandare avanti il loro autore. E questo non &Atilde;&uml; praticabile da tutte la case editrici, specie quelle pi&Atilde;&sup1; piccole che non possono investire ingenti budget nella promozione.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Questo non &Atilde;&uml; accaduto, la giornalista ci ha contattato senza alcuna pretesa da parte dei nostri editore. Ovvio, il pezzo non &Atilde;&uml; dei migliori, ma &Atilde;&uml; comunque un primo passo che evidenzia l&amp;#39;interesse dei giornalisti verso un genere che, fino a poco tempo fa, era totalmente ignorato.&lt;br \/&gt;A mio avviso &Atilde;&uml; sempre meglio parlarne (seppur in modo errato e limitativo) che ignorarlo del tutto o seguirlo sotto dettatura di un editore.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Siamo ancora lontani dall&amp;#39;avere una critica all&amp;#39;altezza del genere che amiamo, ma confido che presto qualcosa si muover&Atilde;&nbsp; nella giusta direzione.'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: Alessandro &#34;Okamis&#34; Canella</title>
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		<dc:creator>Alessandro &#34;Okamis&#34; Canella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 21:49:00 +0000</pubDate>
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		<description>Passo spesso su questi, senza tuttavia aver mai palesato la mia presenza. Viste le sciocchezze lette in quell&#039;articolo, credo sia giusto aggiungere alcune righe.&lt;br /&gt;Tempo fa sul mio sito accennai al fatto che in Italia non esiste una vera critica letteraria nel campo del fantastico (e del Fantasy in particolare), indicando in persone come la tal &quot;giornalista&quot; il problema di fondo. Ora, in quell&#039;articolo si leggono tutti i mali di questa &quot;rincorsa al luogo comune&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) Limitarsi a credere che Fantasy=Tolkien.&lt;br /&gt;2) Limitarsi a pensare che Fantasy=letteratura d&#039;intrattenimento per ragazzi (per quanto anche un castoro si rende conto che tale punto è in contrasto con il primo)&lt;br /&gt;3) Limitarsi a pensare che tutti gli scrittori di Fantasy sono uguali.&lt;br /&gt;4) Limitarsi a pensare che tutti i libri Fantasy sono uguali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un po&#039; di tempo fa ho avuto il piacere di fare quattro chiacchere a distanza proprio con Francesco Barbi. Beh, mi sento abbastanza sicuro da poter dire che anche le sue parole devono essere state &quot;taglia-incollate&quot;. Tra l&#039;altro il ciclo di Estasia e L&#039;acchiapparatti di Tilos sono opere che non hanno quasi nulla di simile l&#039;una con l&#039;altra, a partire dal pubblico di riferimento, ma anche per stile, tipologia del messaggio e quant&#039;altro. Il problema, e qui concludo, è che il Fantasy viene ancora visto come una &quot;letteratura marginale&quot; (per dirla alla Spinazzola), non meritevole nemmeno di essere affrontata da gente competente o che quanto meno abbia la decenza di leggere le opere degli autori &quot;intervistati&quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS (OT): Naeel, ma che fine hai fatto? Avevi delle nozze da celebrare, non ti ricordi? ;)&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;798&#039;,&#039;Alessandro &quot;Okamis&quot; Canella&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;798&#039;,&#039;Alessandro &quot;Okamis&quot; Canella&#039;,&#039;Passo spesso su questi, senza tuttavia aver mai palesato la mia presenza. Viste le sciocchezze lette in quell&#039;articolo, credo sia giusto aggiungere alcune righe.&lt;br \/&gt;Tempo fa sul mio sito accennai al fatto che in Italia non esiste una vera critica letteraria nel campo del fantastico (e del Fantasy in particolare), indicando in persone come la tal &quot;giornalista&quot; il problema di fondo. Ora, in quell&#039;articolo si leggono tutti i mali di questa &quot;rincorsa al luogo comune&quot;.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;1) Limitarsi a credere che Fantasy=Tolkien.&lt;br \/&gt;2) Limitarsi a pensare che Fantasy=letteratura d&#039;intrattenimento per ragazzi (per quanto anche un castoro si rende conto che tale punto &#195;&#168; in contrasto con il primo)&lt;br \/&gt;3) Limitarsi a pensare che tutti gli scrittori di Fantasy sono uguali.&lt;br \/&gt;4) Limitarsi a pensare che tutti i libri Fantasy sono uguali.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Un po&#039; di tempo fa ho avuto il piacere di fare quattro chiacchere a distanza proprio con Francesco Barbi. Beh, mi sento abbastanza sicuro da poter dire che anche le sue parole devono essere state &quot;taglia-incollate&quot;. Tra l&#039;altro il ciclo di Estasia e L&#039;acchiapparatti di Tilos sono opere che non hanno quasi nulla di simile l&#039;una con l&#039;altra, a partire dal pubblico di riferimento, ma anche per stile, tipologia del messaggio e quant&#039;altro. Il problema, e qui concludo, &#195;&#168; che il Fantasy viene ancora visto come una &quot;letteratura marginale&quot; (per dirla alla Spinazzola), non meritevole nemmeno di essere affrontata da gente competente o che quanto meno abbia la decenza di leggere le opere degli autori &quot;intervistati&quot;.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;PS (OT): Naeel, ma che fine hai fatto? Avevi delle nozze da celebrare, non ti ricordi? ;)&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Passo spesso su questi, senza tuttavia aver mai palesato la mia presenza. Viste le sciocchezze lette in quell&#39;articolo, credo sia giusto aggiungere alcune righe.<br />Tempo fa sul mio sito accennai al fatto che in Italia non esiste una vera critica letteraria nel campo del fantastico (e del Fantasy in particolare), indicando in persone come la tal &quot;giornalista&quot; il problema di fondo. Ora, in quell&#39;articolo si leggono tutti i mali di questa &quot;rincorsa al luogo comune&quot;.</p>
<p>1) Limitarsi a credere che Fantasy=Tolkien.<br />2) Limitarsi a pensare che Fantasy=letteratura d&#39;intrattenimento per ragazzi (per quanto anche un castoro si rende conto che tale punto è in contrasto con il primo)<br />3) Limitarsi a pensare che tutti gli scrittori di Fantasy sono uguali.<br />4) Limitarsi a pensare che tutti i libri Fantasy sono uguali.</p>
<p>Un po&#39; di tempo fa ho avuto il piacere di fare quattro chiacchere a distanza proprio con Francesco Barbi. Beh, mi sento abbastanza sicuro da poter dire che anche le sue parole devono essere state &quot;taglia-incollate&quot;. Tra l&#39;altro il ciclo di Estasia e L&#39;acchiapparatti di Tilos sono opere che non hanno quasi nulla di simile l&#39;una con l&#39;altra, a partire dal pubblico di riferimento, ma anche per stile, tipologia del messaggio e quant&#39;altro. Il problema, e qui concludo, è che il Fantasy viene ancora visto come una &quot;letteratura marginale&quot; (per dirla alla Spinazzola), non meritevole nemmeno di essere affrontata da gente competente o che quanto meno abbia la decenza di leggere le opere degli autori &quot;intervistati&quot;.</p>
<p>PS (OT): Naeel, ma che fine hai fatto? Avevi delle nozze da celebrare, non ti ricordi? <img src='http://www.francescofalconi.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('798','Alessandro &amp;quot;Okamis&amp;quot; Canella'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('798','Alessandro &amp;quot;Okamis&amp;quot; Canella','Passo spesso su questi, senza tuttavia aver mai palesato la mia presenza. Viste le sciocchezze lette in quell&amp;#39;articolo, credo sia giusto aggiungere alcune righe.&lt;br \/&gt;Tempo fa sul mio sito accennai al fatto che in Italia non esiste una vera critica letteraria nel campo del fantastico (e del Fantasy in particolare), indicando in persone come la tal &amp;quot;giornalista&amp;quot; il problema di fondo. Ora, in quell&amp;#39;articolo si leggono tutti i mali di questa &amp;quot;rincorsa al luogo comune&amp;quot;.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;1) Limitarsi a credere che Fantasy=Tolkien.&lt;br \/&gt;2) Limitarsi a pensare che Fantasy=letteratura d&amp;#39;intrattenimento per ragazzi (per quanto anche un castoro si rende conto che tale punto &Atilde;&uml; in contrasto con il primo)&lt;br \/&gt;3) Limitarsi a pensare che tutti gli scrittori di Fantasy sono uguali.&lt;br \/&gt;4) Limitarsi a pensare che tutti i libri Fantasy sono uguali.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;Un po&amp;#39; di tempo fa ho avuto il piacere di fare quattro chiacchere a distanza proprio con Francesco Barbi. Beh, mi sento abbastanza sicuro da poter dire che anche le sue parole devono essere state &amp;quot;taglia-incollate&amp;quot;. Tra l&amp;#39;altro il ciclo di Estasia e L&amp;#39;acchiapparatti di Tilos sono opere che non hanno quasi nulla di simile l&amp;#39;una con l&amp;#39;altra, a partire dal pubblico di riferimento, ma anche per stile, tipologia del messaggio e quant&amp;#39;altro. Il problema, e qui concludo, &Atilde;&uml; che il Fantasy viene ancora visto come una &amp;quot;letteratura marginale&amp;quot; (per dirla alla Spinazzola), non meritevole nemmeno di essere affrontata da gente competente o che quanto meno abbia la decenza di leggere le opere degli autori &amp;quot;intervistati&amp;quot;.&lt;br \/&gt;&lt;br \/&gt;PS (OT): Naeel, ma che fine hai fatto? Avevi delle nozze da celebrare, non ti ricordi? ;)'); return false;">Quota</a></div>
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		<title>Di: Fabrizio</title>
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		<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 18:54:00 +0000</pubDate>
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		<description>Ehi, io comunque rivendico il diritto di essere un piccolo sociopatico!&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;790&#039;,&#039;Fabrizio&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;790&#039;,&#039;Fabrizio&#039;,&#039;Ehi, io comunque rivendico il diritto di essere un piccolo sociopatico!&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ehi, io comunque rivendico il diritto di essere un piccolo sociopatico!
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('790','Fabrizio'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('790','Fabrizio','Ehi, io comunque rivendico il diritto di essere un piccolo sociopatico!'); return false;">Quota</a></div>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Naeel</title>
		<link>http://www.francescofalconi.it/2009/03/considerazioni-sullarticolo-del-corriere-della-sera/comment-page-1/#comment-789</link>
		<dc:creator>Naeel</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2009 15:43:00 +0000</pubDate>
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		<description>ehy o.s.d.c. aggiorna please!&lt;div class=&quot;comment-remix-meta&quot;&gt;&lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;replyto&quot; onclick=&quot;replyto(&#039;789&#039;,&#039;Naeel&#039;); return false;&quot;&gt;Rispondi&lt;/a&gt;  - &lt;a href=&quot;#&quot; class=&quot;quote&quot; onclick=&quot;quote(&#039;789&#039;,&#039;Naeel&#039;,&#039;ehy o.s.d.c. aggiorna please!&#039;); return false;&quot;&gt;Quota&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ehy o.s.d.c. aggiorna please!
<div class="comment-remix-meta"><a href="#" class="replyto" onclick="replyto('789','Naeel'); return false;">Rispondi</a>  &#8211; <a href="#" class="quote" onclick="quote('789','Naeel','ehy o.s.d.c. aggiorna please!'); return false;">Quota</a></div>
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