Scleri quotidiani

Continua il periodo no-pause. Domani partenza alle 5 per Londra, un meeting a Maidenhead, ritorno a Roma per le 23.30. Avevo un appuntamento che non posso saltare, quindi ci si cambia veloce e alle 00.30 di nuovo fuori. Almeno se mi reggono le coronarie.
Ah, martedì invece, andi e riandi a Milano, per un progetto top secret. E’ tanto che non torno a Milano, saranno dieci anni. Ho voglia di rivedere questa città.
Ah, a proposito di Milano, stasera a mezzanotte mi devo ricordare di comprare i biglietti per il concerto di Madonna, rigorosamente prato. Sperando che ticketone non vada in tilt, come capita sempre. Ah, poi devo pensare all’aereo Roma-Milano, quindi Milano-Parigi, tanto per allungare il viaggetto di luglio.
Ah, volevo andare a New York, una settimana a marzo, ma ogni giorno mi dimentico di prenotare. E, categoricamente, ogni giorno il prezzo sale.
Ah, ho fatto l’analisi del sangue. Errata corrige: credo di aver fatto l’analisi del sangue perché per tutto il tempo cantavo in sanscrito e guardavo il soffitto. Bene, mi devo ricordare domani di guardare i risultati online. Se non mi sentite i casi sono due: a) me ne sono scordato. b) hanno trovato qualche sostanza non identificata a passeggio con in globuli bianchi.
Ah, ormai sono abituato a questa vita. Appena rallento… i casi sono due: a) mi annoio e collasso. b) collasso e basta.
Ah, Prodigium 2 procede bene. Anzi meglio del previsto. 120k battute in venti giorni, un record visto che scrivo solo la sera. Beh, avevo uno storyline bello compatto.
Ah, compatto per modo di dire. I personaggi hanno subito iniziato a fare quello che volevano. Dafne sbrocca più del solito, Alyssa stranamente pacata (quindi esploderà entro breve), Ryan più complesso del previsto.
Ah, Lady Naeel sta superando se stessa. Un po’ scollacciata. Hum… vabbé ci penso in seconda stesura.

Ho detto tutto?

Ah, Estasia 3 procede bene. L’editore pare soddisfatto, il che mi fa sperare bene.
Ah, non ho visto ancora la cover, non ho la più pallida idea di ciò che sta facendo Mario. Ergo, Mario, ora pro nobis.

Donc, qualcosa mi sono scordato di sicuro. Se me lo ricordo, ve lo dico. Prima che me lo riscordi, ovviamente.

A presto (coronarie permettendo).

4 Comments

  1. Oddio, come fai ad essere ancora in vita? Io non resisterei al posto tuo, non sono proprio abituato ad un simile ritmo!
    L'importante però è che continui a scrivere, e fai sbroccare Alyssa che ci piace tanto =P

    PS: In bocca al lupo per gli esami del sangue!

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