Post rientro

Il rientro a lavoro è stato un po’ meno traumatico del previsto, ma sono stati comunque tre giorni intensi. Nel frattempo sto rileggendo qualche passo di Prodigium-1 per definire lo storyline del secondo e conclusivo volume. Ahimè, alla mia gioviiiine età qualche cosa si dimentica, invece a voi lettori non sfugge nulla. Ho già qualche idea un po’… drastica, ma se riuscirete a superare il trauma di Estasia3 tutto andrà nel verso giusto.

Qualche sera fa ho visto Ember, mi aspettavo molto da questo film (almeno dopo aver visto il trailer ed aver letto la trama), e puntualmente sono rimasto deluso. Il film nel complesso non è male, gli effetti speciali buoni e l’idea di base accattivante, ma ha un grandissimo difetto: la sceneggiatura. Non ricordo chi sia lo sceneggiatore di Ember, ma ha fatto davvero un pessimo lavoro. Ci sono dei punti della storia irrisolti, altri svelati in maniera del tutto inconcludente, misteri o chiarimenti che mancano e lasciano molti interrogativi. Insomma, un film che aveva tutte le carte per diventare davvero intrigante, ma con una trama scadente. Peccato.
Stasera nuova serata di cinema, anche se ancora sono indeciso sul film (Yes Man? Sette Anime? Consigli?).
Procedono le letture, dopo l’ottimo romanzo di Licia Troisi ho terminato Coraline, buono ma forse un po’ sopravvalutato. Resto in trepidante attesa del nuovo libro di Stroud.
Buon week end a tutti!

21 Comments

  1. Ember l'ho visto anch'io, nelle vacanze natalizie. A me, personalmente, è piaciuto. E' vero che ci sono dei buchi nella sceneggiatura, ma questo non ha influenzato la mia opinione più di tanto. Fab, invece, questa mancanza l'ha "patita" un po' di più. Personalmente, penso che una storia come quella di Ember, a differenza di altre, non debba per forza rispondere a tutte le domande dello spettatore. Comunque, se mi capita leggerò anche il libro… per capire com'è la storia "originale"!

  2. Donc, il film è piacevole e recitato bene. Ma se quando finisce il lettore si pone delle domande del tipo: "Ma quel pezzo che voleva dire?", "Perché è successo questo?" oppure, ancor peggio, "ma 'sta città che senso aveva?", "Ma quella specie di bicicletta… a cosa è servita? Ad allungare il film di 10 minuti?" etc… beh, qualcosa non torna.
    Non sto parlando di sfumature, ma di nodi grossi della trama irrisolti o buttati là.
    Visto che nessuno ci ha avvertito dell'esistenza di un seguito, è un gravissimo errore, a mio avviso e fa perdere tutto il senso al film.

  3. Non ho visto Ember, però ti consiglio Hogfather il film tv della BBC sul libro di Terry Prachett… anche se non sono sicuro si scriva in 'sto modo XD

    X-Bye

  4. I capolavori di Gaiman sono Sandman e Nessun Dove…Coraline è forse la sua oper ache mi è piaciuta di meno.
    Riguardo a Stroud…non hai idea di quanto io sia già "in agitazione", comunque lo prendo in lingua originale, non mi fido delle traduzioni, anche se la salani non è la fanucci 😉

  5. Ember lo dovrei guardare stasera.
    A questo punto per fortuna le mie aspettative si sono abbassate, magari così riesco a non uscirne deluso 🙂

  6. Coraline non mi è dispiaciuto, ma d'altro canto è sempre questione di gusti.
    Da parte mia, ti consiglio Yes man, l'ho visto ieri sera e mi sono strippato dalle risate!

  7. ormai è tardi per il consiglio cinematografico ma te lo dò lo stesso: Lasciami entrare.
    e' tratto dal libro fantasy-horror dello svedese Lindqvist ed è particolarissimo. Un film duro, scarno, violento e carico di tensione, difficile da ignorare.
    Sono sulle tracce del libro da un pò ma non lo trovo da nessuna parte, a questo punto, però, DEVO leggrlo!!!!

  8. Giusto per la cronaca, ieri poi ho deciso per Yes Man. Un film davvero divertente, con un Jim Carrey straordinario.
    Ve lo consiglio, per passare una serata in allegria.

  9. @ Francesco: ehm… il fatto è che faccio parte di quella categoria di persone che leggono un libro o guardano un film, e poi indipendentemente dal fatto che sia piaciuto o meno… dopo 2 giorni hanno rimosso quasi del tutto i dettagli. Solo il soggetto resta in memoria, il resto si perde nel mare di informazioni da cui sono travolta tutti i giorni. Forse è per questo che non sempre patisco le trame un po' "monche":-) oppure le noto, ma i buchi passano in secondo piano quasi subito. A proposito, ho visto il trailer di Yes Man… mi sa che andrò a vederlo anch'io!!

  10. Ho visto Ember.

    Mah, dal trailer e dalla trama che avevo letto prima che uscisse, speravo meglio.
    In effetti nessuna spiegazione del perchè venga creata (che poi molto scientifica la scelta dei 200 anni…). E poi, perchè cavolo Lina disegna un paesaggio con case, piante e cielo azzurro???
    Bah… per non parlare del finale con il sasso. Quanto di più improbabile potesse esistere…

  11. Su Ember.
    Alla fine del romanzo la sorellina del protagonista trova il diario di una sua coetanea, vissuta prima della creazione di Ember.
    Prima di chiudere il finale, nel libro, i protagonisti iniziano a leggere questo manoscritto, che racconta i motivi per cui è stata creata la città.
    De facto tutti i nodi sono sciolti solo nel secondo libro, quindi quella parte resta in sospeso già nell'opera originale.
    E la posso anche accettare. In fondo all'inizio si spiega che la città è stata creata dopo un disastro ecologico.
    Quello può bastare. Bisogna poi considerare che la focalizzazione è fatta su personaggi che hanno perso tutti i documenti della cultura originale. Quindi quella parte può essere credibile.
    Io ho sofferto per altro.
    Tipo per la talpa gigantesca e la falena. Due soli animali che non bastano a far capire da dove diavolo spuntano fuori. Sono mutati? Le zone intorno alla città sono piene di questi esemplari? BOH! In un fantasy di solito si crea qualcosa di simile ad un altro mondo e bisogna dare al lettore il minimo sindacale di informazioni per potersi appoggiare a questo.

    Quello è il grosso problema di Ember. Non tanto nella trama, quanto nello sviluppo della stessa.
    Ma l'idea di base è buona e mi ha ricordato qualche cosetta che ho inserito nel racconto di Sanctuary…

    Fab

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