Wall-e & Eve

Anch’io ieri sera sono caduto nella trappola Wall-e. Non posso che unirmi al coro di tutti quelli che hanno recensito questo film come un capolavoro, davvero una perla da non perdere. Non la solita animazione 3D per ragazzi volta a strappare qualche risata ai più piccoli, ma un film commovente, denso di significati che sa donare tante emozioni.
Un futuro non troppo lontano, invaso dalla spazzatura, abbandonato dagli uomini, segregati nello spazio a oziare e ingrassare. Un nuovo Adamo, il piccolo Wall-e, che continua ingenuamente il compito per cui è progettato, ossia quello di schiacciare rifiuti per costruire immensi grattacieli d’acciaio. Un robot con un piccolo cuore, che custodisce nel suo luogo segreto gli ultimi resti dell’umanità, e si lascia andare a qualche momento di nostalgia e d’immaginazione. Ed ecco apparire Eva, una macchina perfetta e lucente, che saprà far breccia nel suo cuore.
Bellissimo, struggente. Un capolavoro da non perdere assolutamente.
Concludo cambiando argomento, e ritorno sulla mia facebook malattia. Da un po’ va di moda Yearbookself, tanto per divertirsi a vedere la nostra faccia catapultata qualche decina di anni indietro. Ecco a lato alcuni esempi. Inquietante, non trovate?

3 Comments

  1. ho visto Wall-E proprio poche ore fa e l'ho trovato meraviglioso, u film che ti lascia con quel sorriso un po' amaro per ciò che mostra, cioè il probabilissimo futuro che attende il nostro pianeta. una storia di "amicizia" fantastica, un piccolo eroe imbranato che è riuscito a far breccia persino nel mio cuore… beh ora scappo, devo cercare il n° della dentista sennò son guai.

    p.s. con la prima acconciatura non stai mica male (per quanto tu possa star bene, insomma) 😉

  2. Concordo con Naeel, la prima acconciatura non è affatto male 😛

    Quanto a Walle-E, ho già detto abbondantemente la mia!

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